7 domande a…

In “7 domande a…” esperti del panorama culturale italiano e tedesco ci raccontano le peculiarità, le novità e i problemi del proprio settore.
Susanne Beer

7 domande a Susanne Beer

La sociologa Susanne Beer nella primavera 2012 è ospite per due mesi dell’Università di Torino nell’ambito di Scholar in Residence, un programma del Goethe-Institut e del Kulturwissenschaftliche Institut di Essen (KWI). La giovane ricercatrice indaga sui motivi e le circostanze che spinsero molti cittadini tedeschi a soccorrere ebrei perseguitati.segue ...

7 domande a Giovanna D’Amico

Giovanna D’Amico dell’Università di Torino è tra i giovani studiosi altamente qualificati prescelti in ogni parte del mondo dal Kulturwissenschaftliches Institut di Essen per trascorrere due mesi nell’ambito del programma Scholars in Residence promosso insieme al Goethe-Institut.segue ...

7 domande a Karl Schlögel

Karl Schlögel è attualmente uno dei più brillanti storici in Germania e fra i maggiori conoscitori del’Est europeo. Il Suo libro Marjampole: oder Europas Wiederkehr aus dem Geist der Städte è stato pubblicato anche in Italia con il suggestivo titolo Arcipelago Europa. Viaggio nello spirito delle città che ha presentato al Goethe-Institut di Torino il 16 ottobre all’interno della settima edizione di FestivalStoria.segue ...

7 domande a Wieland Speck

Dal 20 al 26 giugno si è svolta a Palermo la prima edizione del Sicilia Queer Filmfest. Presidente di giuria del concorso di cortometraggi Queer Short è stato Wieland Speck, direttore della sezione Panorama al Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Nelle nostre 7 domande a ... Wieland Speck parla su Palermo, Berlino e Queer.segue ...
Foto: © Paul Schirnhofer

7 domande a Petra Reski

Petra Reski ha presentato a Palermo il suo nuovo libro Sulla strada per Corleone. Nella rubrica 7 domande a... la scrittrice spiega per quale motivo scrive sulla mafia.

Signora Reski, Lei vive a Venezia ma conosce molto bene Palermo. A tanti tedeschi, pensando a Palermo, per prima cosa viene in mente la mafia. Questo con gli anni è cambiato o Palermo rimane sempre la capitale della mafia?

Petra Reski: Da molto tempo ormai Palermo non detiene più l’esclusiva, c’è abbastanza competizione in giro.segue ...