Alessandro Tota

Consigli di lettura:
Yeti
Una storia di ordinaria normalità, tra lavoro precario, immigrazione e le difficoltà di integrazione nella grande città. Tota, in questo notevolissimo romanzo di esordio, ci accompagna alla scoperta di un vero e proprio antieroe, ritratto con sguardo originale e tono inedito. Tenero, cialtrone, poetico e ilare.
Fratelli
Bari, sul finire degli anni Novanta. Due fratelli trentenni, Cosimo e Nerone, si ritrovano a vagare per la città cercando di vendere l’unico oggetto di valore rimasto alla famiglia: un quadro del pittore pop Mario Schifano. La loro vicenda si intreccia con quella di due adolescenti, Claudio e Nicola, e della loro iniziazione all’eroina. Alessandro Tota costruisce una graphic novel che diventa un toccante romanzo di formazione e di perdizione. Al centro della storia i rapporti familiari e l’amicizia, l’incapacità di crescere, le relazioni tra i giovani della generazione nata all’inizio del vuoto degli anni Ottanta. È la cronaca di giornate passate a far niente, tra piccoli furti, apatia, incontri grotteschi e brevi esplosioni di vitalità. Solo Claudio, uno dei protagonisti della storia, con la sua grande passione per la letteratura sembra coltivare una scintilla di speranza e la possibilità di una via di fuga. Dal racconto a fumetti emerge il ritratto di una generazione disorientata e bruciata: quella del vuoto di valori, dell’individualismo esasperato, del culto del successo e della ricchezza facile.
Si ringrazia Coconino Press per immagini e testo.
Redazione online
Dicembre 2011
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