Archivio manifestazioni

Le biblioteche pubbliche luoghi d’integrazione

Esperienze europee a confronto

Convegno internazionale
29 - 30 aprile 2010
Biblioteca Civica Italo Calvino, Lungo Dora Agrigento 94, Torino
Ingresso gratuito
E' richiesta l’iscrizione entro il 26 aprile
Tel. +39 011 543830
info@turin.goethe.org






Convegno internazionale
29 aprile 2010, ore 9 - 18

Le biblioteche per i giovani
ore 9:00-13:00

9:00 registrazione dei partecipanti
9:30 Saluti delle autorità
10:00 Vera King, Università di Amburgo
10:45 Coffee break
11:15 Best practices a confronto
• medien@age - Die neue Dresdner Jugendbibliothek (Dresden), Katrin Doll
• Århus Kommunes Biblioteker (Århus), Kirstine Jakobsen
• Biblioteca civica Sala Borsa (Bologna), Nicoletta Gramantieri
• Biblioteca civica San Giorgio (Pistoia), Maria Stella Rasetti
• Sistema bibliotecario del Verbano Cusio Ossola (Verbania), Andrea Cassina

Modera: Eugenio Pintore, Responsabile settore Biblioteche, archivi ed istituti culturali, Regione Piemonte


L’intercultura nelle biblioteche
ore 15:00-18:00

• Internationella Biblioteket (Stoccolma), Larry Lempert
• Biblioteche civiche torinesi, Anna Belpiede, Cecilia Cognigni
• Istituto culturale e di documentazione Lazzerini (Prato), Franco Neri
• Bibliothèques de Montreuil (Montreuil), Dominique Tabah

Modera: Paolo Messina, Direttore Biblioteche Civiche di Torino



Workshop e laboratori
30 aprile 2010, ore 9 -13:30

9:00-12:00
• Come costruire un laboratorio di scrittura per/con adolescenti e giovani, Vito Ferro, Associazione Ombre
• Che cosa vogliono i giovani? Collezioni e offerte di nuovi servizi nelle biblioteche pubbliche, Katrin Doll + N.N.
• Giovani e biblioteche sono incompatibili? "freestyle" - una strategia sistemica di Marketing contro i pregiudizi dei giovani, Bernhard Bendig, ekz bibliotheksservice GmbH
• Tra identità e integrazione: straniere e italiane a confronto nell’esperienza dei laboratori, Concorso letterario nazionale Lingua Madre

12:30 Presentazione dei risultati emersi nei Workshop e discussione finale


Iscrizione obbligatoria entro il 26 aprile: Download SymbolModulo di Iscrizione

Video e documenti della manifestazione

Relatori

Anna Raffaella Belpiede
, sociologa con una lunga esperienza come formatrice nel campo dell’intercultura e della mediazione interculturale. Lavora presso le Biblioteche civiche di Torino, occupandosi di progettazione interculturale. Tra le sue ultime pubblicazioni: “Alle origini del conflitto interculturale: premesse per leggere e interagire processi di mediazione interculturale” in Atlante della mediazione linguistico culturale (Ed. Franco Angeli, 2006) e “L’interculturalità nelle biblioteche civiche torinesi” in Rivista Educare all’interculturalità (Ed. Ericson, maggio 2010, in via di pubblicazione). Ha curato i volumi Mediazione culturale, esperienze e percorsi formativi (Utet libreria, 2002) e Progetto Midab. I fili spezzati della seconda generazione e la sfida del protagonismo (Città di Torino, Commissione Europea, 2001).

Bernhard Bendig è nato a Berlino nel 1950. Ha studiato Filosofia presso la Freie Universität di Berlino e Scienze Bibliotecarie a Stoccarda. Ha lavorato al Deutsches Bibliotheksinstitut a Berlino (Istituto Tedesco delle Biblioteche) e presso il centro “ekz bibliotheksservice” a Reutlingen. Ha inoltre insegnato Storia del Cinema e Lavoro Sociale nelle Biblioteche presso la Hochschule der Medien a Stoccarda (Scuola dei Media).

Andrea Cassina è nato a Omegna nel 1971. Si è laureato in Filosofia all'Università di Pisa e dal 1997 opera nel settore della promozione culturale. Come responsabile dell'ufficio Cultura e Biblioteca del Comune di Omegna, si occupa in particolare della stagione teatrale, dello sviluppo delle attività per la terza età ed il tempo libero e riveste il ruolo di Segretario del Premio Letterario della Resistenza. Dal 2004 è Direttore del Sistema Bibliotecario del Verbano Cusio Ossola e della Biblioteca Civica di Verbania, presso la quale promuove e sviluppa i servizi bibliotecari in rete e i nuovi progetti di promozione della lettura, in cooperazione con altri soggetti pubblici e privati (Nati per Leggere Piemonte, Liberamente per i giovani adulti). Nel 2010 è consulente per il progetto della nuova sede della biblioteca di Venaria Reale.

Cecilia Cognigni, bibliotecaria presso le Biblioteche civiche torinesi dal 1998. Lavora nelle biblioteche dal 1994. Laureata in Filosofia presso l'Università degli studi di Torino, si è poi specializzata presso la Scuola speciale per archivisti e bibliotecari di Roma. Nell'ambito delle Biblioteche civiche della Città di Torino coordina i servizi al pubblico della Biblioteca civica centrale, le attività culturali e l'area Qualità e sviluppo. Ha seguito l'avvio dei progetti interculturali per le biblioteche civiche. Collabora con alcune riviste di Settore come Biblioteche oggi, Sfoglialibro e AIB notizie e ha curato, come membro della Commissione Biblioteche pubbliche dell'AIB (Associazione Italiana Biblioteche) il volume: Biblioteche per tutti: linee guida per lettori in difficoltà (AIB, 2007). Ha pubblicato diversi articoli sul rapporto fra biblioteche pubbliche e intercultura. Attualmente è presidente regionale della sezione Piemonte dell'AIB.

Katrin Doll dopo un’istruzione professionale da assistente bibliotecaria a Dresda ha studiato Scienze Bibliotecarie presso l’Università di Lipsia. Dopo la laurea è diventata vicedirettrice della biblioteca per bambini e ragazzi a Dresda e dal 1991 al 1999 è direttrice della stessa. Dal 2000 al 2006 ha diretto la medien@age, progetto nato e realizzato all’interno del bando della Bertelsmann “Filiali bibliotecarie – ottimizzazione di richiesta e organizzazione”, per la quale tuttora – dopo la pausa per la maternità – è la responsabile.

Vito Ferro
, nato nel 1977, vive e lavora a Torino. È autore dei libri L’ho lasciata perché l’amavo troppo (Coniglio Editore, 2006), Cerco lavoro (Lulu, 2007), Condominio reale (Edizioni di Latta, 2008), Mentre la luce sale (Lietocolle, 2008). È presidente dell’associazione culturale Ombre, che svolge iniziative a carattere letterario sul territorio di Torino.

Daniela Finocchi, torinese, giornalista e scrittrice, laureata in Scienze Politiche. Da sempre ha nutrito un interesse particolare per i temi inerenti al pensiero femminile. Ha scritto libri, testi teatrali e ha realizzato programmi radio-televisivi. In ambito femminista, ha partecipato al Coordinamento Giornaliste del Piemonte, alla Casa delle Donne di Torino. Ha concorso a fondare il Coordinamento contro la Violenza, il Telefono Rosa di Torino, il Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile.
 Tra le sue pubblicazioni come coautrice: 100 Titoli. Guida ragionata al femminismo degli anni settanta (Ed. Tufani, 1998); Glossario. Lessico della differenza (Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile, 2007); Stalking e violenza alle donne (Ed. Franco Angeli, 2009). È curatrice dei volumi Lingua Madre Duemilasei, Lingua Madre Duemilasette, Lingua Madre Duemilaotto, Lingua Madre Duemilanove (Ed. Seb27). È ideatrice del Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre, destinato alle donne straniere residenti in Italia (progetto permanente di Regione Piemonte che lo promuove insieme al Salone Internazionale del Libro di Torino).

Nicoletta Gramantieri è bibliotecaria e responsabile della didattica presso la Biblioteca Salaborsa Ragazzi di Bologna. Collabora regolarmente con la rivista Hamelin. Storie figure pedagogia.

Kirstine Jakobsen ha studiato Cultura e Comunicazione presso la University of Southern Denmark. Da tre anni lavora presso la Biblioteca di Aarhus ed è coordinatrice del progetto Mindspot.



Vera King ha studiato Sociologia, Psicologia e Pedagogia all´Università di Francoforte. Dal 2002 é Professore di Scienze dell´Educazione, dello Sviluppo e della Socializzazione presso la Facoltà di Scienze dell´Educazione dell´Università di Amburgo. I suoi studi comparati e le sue pubblicazioni vertono principalmente sui seguenti temi: processi di formazione e socializzazione in età giovanile e adolescenziale, disuguaglianza sociale provocata da diversità di classi sociali, genere ed etnia. Fra le sue ultime pubblicazioni: con Hans-Christoph Koller (a cura di): Adoleszenz – Migration – Bildung. Bildungsprozesse Jugendlicher und junger Erwachsener mit Migrationshintergrund (VS-Verlag für Sozialwissenschaften, 2009); „Kultur, Familie und Adoleszenz – generationale und individuelle Wandlungen“, in K. Konrad e P. Uhlhaas (a cura di): Das adoleszente Gehirn (Kohlhammer 2010).

Larry Lempert è nato a Malmo, in Svezia nel 1947. Dal 1970 si occupa dei servizi bibliotecari rivolti in particolare ai giovani e ai bambini e attualmente è il direttore dell’ International Library di Stoccolma. Lempert considera le biblioteche come un luogo di incontro e di confronto tra persone e nuove idee e come un mezzo per stimolare l’immaginazione e la conoscenza. E’ membro del comitato per il IBBY (International Board on Books for Young People). Precedentemente è stato membro della giuria per il premio August, il più importante premio letterario svedese e del consiglio dell’Istituto Svedese per i Libri per Bambini. Inoltre è stato membro di un progetto del Consiglio Nazionale Svedese per la Cultura rivolto alla letteratura per giovani e ragazzi. Inoltre nel corso della sua carriera, ha tenuto diversi seminari e conferenze per scrittori, bibliotecari e ricercatori in tutto il mondo.

Paolo Messina, laureato in Lettere all’Università di Torino e specializzato in Biblioteconomia e Bibliografia all’Università di Parma. È stato Presidente della Sezione Regionale Piemonte dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e Membro della Commissione nazionale Biblioteche Pubbliche dell’AIB. Ha diretto la Biblioteca Civica di Alessandria e la Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio di Bologna. Dal 1998 è direttore delle Biblioteche Civiche di Torino. Ha pubblicato la prima versione italiana dell’Abridged Dewey Decimal Classification. Edition 10 (Regione Piemonte, 1979) e Andare in biblioteca (Il Mulino, 1998).

Franco Neri dal 1994 dirige la Biblioteca comunale “A. Lazzerini” di Prato ed è responsabile del settore Educazione degli Adulti del Comune di Prato. Ha progettato e coordina dal 2001 il Sistema bibliotecario provinciale pratese, i servizi del Polo regionale di documentazione interculturale per conto della Regione Toscana e la Biblioteca "storica" dell'Istituto francese di Firenze, depositata presso la Lazzeriniana. Ha progettato i servizi e coordinato il progetto biblioteconomico del nuovo Istituto culturale e di documentazione “A. Lazzerini”, integrandone le linee guida con il progetto di arredi e allestimenti. Dal 2000 al 2002 ha insegnato Teoria e Tecniche della Catalogazione e Classificazione presso l’Università degli studi di Pisa. Si è occupato inoltre di attività e insegnamento riguardo ai temi della catalogazione descrittiva del libro antico, della catalogazione semantica e biblioteconomia scolastica e didattica della biblioteca.

Eugenio Pintore è stato Direttore della Biblioteca di Settimo Torinese fino al 2003. Attualmente dirige il Settore Biblioteche Archivi e Istituti Culturali della Regione Piemonte. Nel corso della sua attività di bibliotecario, ha seguito con particolare attenzione le tematiche connesse alla promozione della lettura, dell’applicazione delle nuove tecnologie multimediali e all’organizzazione dei sistemi bibliotecari. Eugenio Pintore coordina le molteplici attività degli archivi e delle biblioteche, la promozione del libro e della lettura, gli interventi a sostegno dell’editoria e la realizzazione della Biblioteca digitale del Piemonte.

Maria Stella Rasetti si è laureata in Filosofia all'Università di Pisa e in Pedagogia all'Università di Firenze. Ha iniziato la carriera nel mondo delle biblioteche nel 1988, vincendo un concorso pubblico per bibliotecaria a Impruneta. In 2008 è stata nominata Presidente al Comitato Esecutivo Regionale dell'Associazione italiana biblioteche. Da aprile 2008 è Dirigente del Servizio Biblioteche e attività culturali del Comune di Pistoia, dirigendo la "Biblioteca San Giorgio".

Dominique Tabah dopo aver studiato Filosofia si dedica al lavoro nelle biblioteche. Ha diretto alcune librerie pubbliche nelle zone di Sartrouville e Bobigny, alla periferia di Parigi, caratterizzate dalla presenza di molti immigrati. In seguito entra a far parte della direzione della "Biblioteca Pubblica d´Informazione" al centro Pompidou, occupandosi in particolare del dipartimento per la cultura e la comunicazione. Dal 2005 dirige la Biblioteca Pubblica di Montreuil. Ha realizzato diverse iniziative, finalizzate a creare un collegamento tra le biblioteche e le esigenze sociali e culturali degli abitanti, tra le quali programmi di lettura per bambini e adolescenti, ricerche sulla Shoah e sul tema dell´immigrazione, programmi multiculturali e servizi per gli utenti stranieri.

Emilio Varrà e Giordana Piccinini hanno fondato nel 1996 Hamelin Associazione Culturale che lavora nel campo dello studio della letteratura per ragazzi, della promozione alla lettura, dell’organizzazione di mostre e eventi sul fumetto e l’illustrazione. Tra questi BilBolbul. Festival internazionale di fumetto, giunto alla quarta edizione. Xanadu. Comunità per lettori ostinati è invece un progetto di promozione della lettura, giunto al sesto anno, diffuso sul territorio nazionale e rivolto agli adolescenti. Tra le pubblicazioni numerose guide bibliografiche sulla letteratura per ragazzi, volumi dedicati a Twain, Kipling, Andersen, Iela Mari, all’analisi delle metafore d’infanzia, all’evoluzione degli ultimi venti anni di letteratura per ragazzi in Italia, alla sezione dedicata all’immaginario nell’Enciclopedia dei ragazzi della Treccani. Fondatori della rivista Hamelin. Storie, figure, pedagogia giunta al n. 25 hanno collaborato e collaborano alle riviste Lo straniero, Li.B.e.R., Infanzia. Emilio Varrà insegna Archetipi dell’immaginario nel corso di Fumetto e Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna.


Link utili

Sistema bibliotecario in Germania

Articoli e link su temi selezionati

Weblog: Virtuelle und reale Räume

Le sedi del Goethe-Institut in tutta Europa approfondiscono la questione del ruolo esercitato oggi dagli spazi pubblici – in particolare dalle biblioteche – in relazione alle scene virtuali.