Tina Lanik


© Iko Freese
Nata il 22.2.1974 a Paderborn e cresciuta a Stoccarda. Dal 1994 al 1996 studia scienze politiche all’università di Vienna. Nel 1996 è ospite di regia allo Staatstheater di Stoccarda con Elmar Goerden. Dal 1996 al 2000 è assistente alla regia, tra l’altro, allo Schauspielhaus di Vienna, al Festival di Vienna e al Théatre Vidy di Losanna.

Debutta come regista nel 1999 con la „Belgrader Trilogie“ di Biljana Srbljanovic al Rabenhof di Vienna. Nel 2001 e nel 2002 partecipa con i suoi allestimenti allo “steirischer herbst” di Graz. Dal 2002 fa parte del gruppo dei giovani registi di Dieter Dorn al Bayerisches Staatsschauspiel di Monaco.

Nel luglio del 2002 mette in scena per il Bayerisches Staatsschauspiel al teatro nella Haus der Kunst di Monaco “Tropfen auf heiße Steine“ di Rainer Werner Fassbinder, con cui nel 2003 ottiene il premio di riconoscimento Gertrud Eysoldt per giovani registi.

Nello stesso anno viene nominata migliore regista emergente da un sondaggio tra i critici della rivista „Theater heute“. Nel 2003 lavora per la prima volta al Deutsches Theater di Berlino dove, da allora, è ospite regolare. Ha creato allestimenti, tra gli altri, anche con Elmar Goerden allo Schauspielhaus di Bochum e con Friedrich Schirmer al Deutsches Schauspielhaus di Amburgo.

Traduzioni: Giusi Emari Donzelli / Clara Sibilla

    After the Fall – L'Europa dopo il 1989

    Progetto teatrale del Goethe Institut sulle ripercussioni della caduta del Muro in 15 Paesi europei.