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| © Marcus Lieberenz |
Nel 1998 fonda il gruppo autonomo “wehrtheater hartmann”. Ottiene inviti ai festival con “Impulse” (1998) e “Politik im freien Theater” (1999). Nel 1999 lavora al Theaterhaus di Jena e al “Theater unterm Dach” di Berlino, poi passa alla Volksbühne di Berlino con Frank Castorf, dove crea allestimenti per due anni. Da allora lavora nuovamente come regista indipendente, soprattutto allo Schauspielhaus di Amburgo, ma anche a Göttingen, Colonia, Basilea e Vienna.
Nel 2006 il suo allestimento di “Das grosse Massakerspiel oder Triumph des Todes” di Eugène Ionesco al Schauspiel di Francoforte suscita un incredibile scandalo, poiché durante la messa in scena l’attore Thomas Lawinky insulta il critico della FAZ (Frankfurter Allgemeine Zeitung) Gerhard Stadelmeier e gli strappa il blocco dalle mani e tale comportamento provocherà un’ampia discussione sui limiti del teatro.













