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| © David Baltzer |
Assistente alla regia al Theater am Turm di Francoforte (TAT) e al Münchner Kammerspiele. Dopo la riunificazione crea allestimenti sia per i teatri dell’est che dell’ovest: per il Kleist-Theater di Francoforte sull’Oder, il Teatro di Chemnitz, i Freie Kammerspiele di Magdeburgo, lo Schauspiel di Lipsia, il Nationaltheater di Mannheim, il Volkstheater di Rostock, il Berliner Ensemble, la Volksbühne am Rosa-Luxemburg-Platz di Berlino, lo Schauspiel di Hannover, il Bayerisches Staatsschauspiel di Monaco.
Dal 1996 al 1999 caporegista al Teatro di Nordhausen e regista stabile a Lipsia. Dal 1999 al 2002 direttore artistico allo Staatstheater di Kassel. Nel 2002 diventa regista stabile allo Schauspiel di Francoforte, dove dal 2003/04, fino a quando lascia nel 2006, dirige il teatro nella Schmidtstraße. Allestisce anche al Thalia Theater di Amburgo, allo Schauspiel di Lipsia e al Deutsches Theater di Berlino. Nella stagione 2006/2007 Petras ha assunto l’intendenza del Maxim Gorki Theater, il più piccolo teatro di Berlino.
Armin Petras è anche autore con lo pseudonimo di Fritz Kater. Nel 2003 per la sua opera „zeit zu lieben zeit zu sterben“ è stato insignito con il Mülheimer Dramatikerpreis ed è stato eletto “Drammaturgo dell’Anno” dal sondaggio annuale della rivista “Theater heute”. Petras è stato invitato agli incontri teatrali di Berlino sia con l’allestimento di quest’opera che con la prima rappresentazione della sua opera „WE ARE CAMERA/ jasonmaterial“ (2003).
Tra le altre opere: „mach die Augen zu und fliege oder Krieg böse 5“ (prima rappresentazione 2004), „Alkestis, mon amour“ (prima rappresentazione 2005), „3 von 5 Millionen“ (prima rappresentazione 2005), „Abalon, one nite in Bangkok“ (prima rappresentazione 2006), „Tanzen!“ (prima rappresentazione 2006).













