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Parole, non muri
Il muro che scompare

  • Il “Muro che scompare” è un’installazione in plexiglas nella quale vengono inseriti 6.000 blocchetti di legno sui quali sono incise le citazioni. Foto (particolare): © Natalia Cheban
    Il “Muro che scompare” è un’installazione in plexiglas nella quale vengono inseriti 6.000 blocchetti di legno sui quali sono incise le citazioni.
  • Alla fine resterà solo la struttura in plexiglas che conteneva le citazioni e il muro scomparirà. Foto (particolare): © Natalia Cheban
    Alla fine resterà solo la struttura in plexiglas che conteneva le citazioni e il muro scomparirà.
  • Il “Muro che scompare” Foto (particolare): © Natalia Cheban
    Il “Muro che scompare”
  • L’installazione nasce in occasione del semestre di presidenza tedesco del Consiglio dell’UE e sarà esposta dalla prossima estate in dieci Paesi europei. La foto mostra i visitatori mentre estraggono delle citazioni a Rabin Square a Tel Aviv. Foto (particolare): Felix Rettberg
    L’installazione nasce in occasione del semestre di presidenza tedesco del Consiglio dell’UE e sarà esposta dalla prossima estate in dieci Paesi europei. La foto mostra i visitatori mentre estraggono delle citazioni a Rabin Square a Tel Aviv.

Progetto europeo

Una frase di Hannah Arendt, la strofa di una canzone dei Beatles, una battuta dal film La vita è bella, o una riflessione del Premio Nobel ungherese Imre Kertesz? Ognuno di noi ha in mente una citazione preferita tra le tante e diverse espressioni della nostra comune cultura europea. Per questo vi abbiamo invitati a partecipare alla costruzione dell’installazione Il muro che scompare e mandandoci la vostra citazione entro il 31 marzo 2020. 

Le frasi più belle, scelte tra tutte quelle pervenute dai diversi Paesi partecipanti all’iniziativa, andranno a comporre un’installazione interattiva che celebra la diversità linguistica e culturale dell’Europa.

Tra tutti coloro che hanno inviato una citazione in Italia, il 27 aprile 2020 sono stati estratti a sorte due partecipanti che hanno vinto rispettivamente un corso di tedesco “Deutsch online” e un premio consistente in 5 libri.
 
Vince il corso di tedesco “Deutsch Online”

Silvia Primi

con la seguente citazione:

Il momento è propizio per raccogliere le pietre dei muri abbattuti e costruire insieme la casa comune.

Karol Wojtyla

La frase è stata pronunciata da Papa Giovanni Paolo II durante un discorso al corpo diplomatico della Santa Sede il 13 gennaio 1990.
Vince il premio consistente in 5 libri

Anna Maria Magni

con la seguente citazione:
 

Il destino ha molta più fantasia di noi.

Susanna Tamaro

La citazione è tratta dal romanzo Va’ dove ti porta il cuore. 
Ministero Federale degli Affari Esteri © Auswärtiges Amt Il muro che scompare è un progetto del Goethe-Institut, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri tedesco per il semestre di presidenza del Consiglio dell’UE della Germania 2020.

L’installazione

Il muro che scompare nasce da un’idea di Maria Yablonina, rielaborata dall’architetto e ingegnere Werner Sobek e realizzata dal Goethe-Institut. L’opera consiste in una cornice di plexiglas nella quale vengono inseriti circa seimila blocchetti di legno sui quali sono incise le citazioni. L’installazione nasce in occasione del semestre tedesco di Presidenza del Consiglio dell’UE e sarà esposta dalla prossima estate negli spazi pubblici di molte città, da Vilnius a Belfast, da Salonicco a Madrid.

Partecipano al progetto: Belgio, Cipro, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito e Spagna.

Maggiori informazioni sulle date e sui luoghi del Muro che scompare saranno fornite in questa pagina a partire dall’estate 2020.

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