Vivere in case più belle Abitare: dieci idee stravaganti dalla Germania

Basta con il grigio standard: proposte abitative non convenzionali.
Basta con il grigio standard: proposte abitative non convenzionali. | Foto (particolare): © picture alliance / dpa / Jens Wolf

Soluzioni abitative non convenzionali: idee inconsuete e stravaganti dalla Germania.

Vivere in una casetta a schiera o in un condominio in affitto? Nulla di più monotono! Dalla casa di lusso sull’albero al capanno di materiali riciclati, ecco i progetti di architetti e artisti per appartamenti in Germania al di fuori di ogni standard e tutt’altro che noiosi.

  • <b>Casa a cassetto, Gelnhausen</b><br/> Dormire sotto il cielo stellato era il desiderio dell’architetto Götz Stöckmann. Con la casa che ha chiamato “Living Room” e costruito a Gelnhausen nell’Assia, una cittadina dalle tipiche case a traliccio, ha realizzato il suo sogno: la camera da letto, 20 mq, si estroflette dalla facciata come un cassetto. Foto (particolare): © Seifert Stoeckmann
    Casa a cassetto, Gelnhausen
    Dormire sotto il cielo stellato era il desiderio dell’architetto Götz Stöckmann. Con la casa che ha chiamato “Living Room” e costruito a Gelnhausen nell’Assia, una cittadina dalle tipiche case a traliccio, ha realizzato il suo sogno: la camera da letto, 20 mq, si estroflette dalla facciata come un cassetto.
  • <b>Marco Polo Tower, Amburgo</b><br/> Futuristica e moderna, la torre Marco Polo progettata e ultimata nel 2009 dallo studio Benisch Architekten di Stoccarda è ormai parte del panorama di Amburgo sull’Elba: ognuno dei suoi 17 piani è più grande e leggermente ruotato sull’asse mediano rispetto al piano sottostante, cosicché l’edificio, con le terrazze che sbalzano fuori, sembra un enorme imbuto. Foto (particolare): © Gerhard Kemme / CC0 1.0
    Marco Polo Tower, Amburgo
    Futuristica e moderna, la torre Marco Polo progettata e ultimata nel 2009 dallo studio Benisch Architekten di Stoccarda è ormai parte del panorama di Amburgo sull’Elba: ognuno dei suoi 17 piani è più grande e leggermente ruotato sull’asse mediano rispetto al piano sottostante, cosicché l’edificio, con le terrazze che sbalzano fuori, sembra un enorme imbuto.
  • <b>Spirale nel bosco, Darmstadt</b><br/> L’artista Friedensreich Hundertwasser porta la firma sui progetti di questa costruzione unica di Darmstadt, ultimata a maggio del 2000. Nei 105 appartamenti della “Waldspirale”, la spirale nel bosco, non esistono angoli retti né linee diritte, che lasciano spazio a campanili a bulbo e alberi che crescono dalle finestre dell’edificio a forma di U. Altre costruzioni firmate da Hundertwasser si trovano a Essen, Francoforte, Magdeburgo e in altre città della Germania. Foto (particolare): picture-alliance / dpa / Stratmann Oliver
    Spirale nel bosco, Darmstadt
    L’artista Friedensreich Hundertwasser porta la firma sui progetti di questa costruzione unica di Darmstadt, ultimata a maggio del 2000. Nei 105 appartamenti della “Waldspirale”, la spirale nel bosco, non esistono angoli retti né linee diritte, che lasciano spazio a campanili a bulbo e alberi che crescono dalle finestre dell’edificio a forma di U. Altre costruzioni firmate da Hundertwasser si trovano a Essen, Francoforte, Magdeburgo e in altre città della Germania.
  • <b>Casa sull’albero al Muro di Berlino</b><br> Quando nel 1980 è immigrato dalla Turchia a Berlino, Osman Kalin ha trovato un pezzetto di terra di nessuno, o meglio un terreno che apparteneva legalmente a Berlino Ovest pur trovandosi lungo il lato ovest del Muro, che in quel punto decorreva in maniera irregolare. Con l’autorizzazione delle autorità della DDR, Kalin aveva iniziato a coltivarlo come orto e in seguito, riutilizzando materiali gettati tra i rifiuti ingombranti, aveva costruito un capanno che aveva ampliato dopo la caduta del Muro. La casa sull’albero del Muro di Berlino non è propriamente tale in quanto non è stata costruita su un albero, ma è senz’altro uno dei capanni da giardino più pregni di storia in tutta la Germania. Foto (particolare): © picture alliance / Global Travel Images
    Casa sull’albero al Muro di Berlino
    Quando nel 1980 è immigrato dalla Turchia a Berlino, Osman Kalin ha trovato un pezzetto di terra di nessuno, o meglio un terreno che apparteneva legalmente a Berlino Ovest pur trovandosi lungo il lato ovest del Muro, che in quel punto decorreva in maniera irregolare. Con l’autorizzazione delle autorità della DDR, Kalin aveva iniziato a coltivarlo come orto e in seguito, riutilizzando materiali gettati tra i rifiuti ingombranti, aveva costruito un capanno che aveva ampliato dopo la caduta del Muro. La casa sull’albero del Muro di Berlino non è propriamente tale in quanto non è stata costruita su un albero, ma è senz’altro uno dei capanni da giardino più pregni di storia in tutta la Germania.
  • <b>Casa ecologica super stretta, Kiel</b><br> Sul lato posteriore la casa di Biörn Siemsen è larga appena 80 cm, nemmeno lo spazio necessario ad allargare le braccia. L’architetto l’ha realizzata come unifamiliare nello spazio vuoto tra due edifici a Kiel. La facciata anteriore, comunque, misura 4,5 m e la superficie totale è di 29 mq. Con questo progetto, realizzato principalmente con materiali edili ecologici e dotato di impianto di riscaldamento a parete, nel 2007 Siemsen ha ottenuto un premio per l’ambiente. Foto (particolare): © picture-alliance / dpa / Christian Hager
    Casa ecologica super stretta, Kiel
    Sul lato posteriore la casa di Biörn Siemsen è larga appena 80 cm, nemmeno lo spazio necessario ad allargare le braccia. L’architetto l’ha realizzata come unifamiliare nello spazio vuoto tra due edifici a Kiel. La facciata anteriore, comunque, misura 4,5 m e la superficie totale è di 29 mq. Con questo progetto, realizzato principalmente con materiali edili ecologici e dotato di impianto di riscaldamento a parete, nel 2007 Siemsen ha ottenuto un premio per l’ambiente.
  • <b>Heliotrope, Friburgo in Bresgovia</b><br> Casa solare girevole costruita nel 1994 dall’architetto Rolf Disch a Friburgo in Bresgovia. Un edificio con un lato rivestito di vetro, che ruota orientandosi verso il sole o all’opposto a seconda delle esigenze climatiche. Insieme a un complesso sistema di isolamento termico e a un impianto solare flessibile, l’edificio produce energia in quantità cinque volte superiore a quella consumata. L’architetto Disch successivamente ha realizzato anche il centro residenziale di Friburgo, che comprende 59 “energy-plus-house”. Foto (particolare): © Joergens.mi / CC BY-SA 3.0
    Heliotrope, Friburgo in Bresgovia
    Casa solare girevole costruita nel 1994 dall’architetto Rolf Disch a Friburgo in Bresgovia. Un edificio con un lato rivestito di vetro, che ruota orientandosi verso il sole o all’opposto a seconda delle esigenze climatiche. Insieme a un complesso sistema di isolamento termico e a un impianto solare flessibile, l’edificio produce energia in quantità cinque volte superiore a quella consumata. L’architetto Disch successivamente ha realizzato anche il centro residenziale di Friburgo, che comprende 59 “energy-plus-house”.
  • <b>Casa riciclata, Valle del Nassach</b></br> L’artista Kurt Gminder si è costruito una casa nella valle del Nassach presso Stoccarda, utilizzando materiale di scarto. Una casa che pare appartenere al mondo delle fiabe, realizzata in 30 anni di lavoro con rottami e materiali di risulta e dotata di una facciata a vetri con vecchie finestre che lasciano passare tanta luce. Il giardino è abbellito da sculture create a partire da rottami e scarti. Foto (particolare): © Wolkenkratzer / CC BY-SA 4.0
    Casa riciclata, Valle del Nassach
    L’artista Kurt Gminder si è costruito una casa nella valle del Nassach presso Stoccarda, utilizzando materiale di scarto. Una casa che pare appartenere al mondo delle fiabe, realizzata in 30 anni di lavoro con rottami e materiali di risulta e dotata di una facciata a vetri con vecchie finestre che lasciano passare tanta luce. Il giardino è abbellito da sculture create a partire da rottami e scarti.
  • <b>Case colorate, Magdeburgo</b><br/> Quando l’architetto Bruno Taut nel 1921 è stato nominato assessore all’edilizia di Magdeburgo, il suo impegno si è rivolto alla soppressione del grigio uniformemente utilizzato per gli edifici cittadini. Si dice che affermò che il colore dovesse “restituire alle costruzioni il loro carattere” e infatti fece dipingere a colori vivaci da diversi artisti le facciate di interi tratti stradali, incluso il municipio barocco. Poiché durante la Seconda Guerra mondiale la maggior parte delle case colorate era andata distrutta, lungo la Otto-Richter-Straße è stato successivamente ripristinato l’aspetto delle facciate dell’architetto e artista Carl Krayl. Foto (particolare): © picture alliance / dpa / Jens Wolf
    Case colorate, Magdeburgo
    Quando l’architetto Bruno Taut nel 1921 è stato nominato assessore all’edilizia di Magdeburgo, il suo impegno si è rivolto alla soppressione del grigio uniformemente utilizzato per gli edifici cittadini. Si dice che affermò che il colore dovesse “restituire alle costruzioni il loro carattere” e infatti fece dipingere a colori vivaci da diversi artisti le facciate di interi tratti stradali, incluso il municipio barocco. Poiché durante la Seconda Guerra mondiale la maggior parte delle case colorate era andata distrutta, lungo la Otto-Richter-Straße è stato successivamente ripristinato l’aspetto delle facciate dell’architetto e artista Carl Krayl.
  • <b>Penthouse sul bunker di Flensburg</b><br/> Vivere in un bunker della Seconda Guerra mondiale per Andras Zsiray è normale. Nel 2009, infatti, l’architetto di Flensburg ha costruito una penthouse a un piano sul tetto di un bunker-fortezza di 12 metri d’altezza nella sua città. Nei 400 mq di superficie ha ricavato il proprio appartamento e un ufficio e vi accede mediante un ascensore esterno. Foto (particolare): © Soenke Rahn / CC BY-SA 4.0
    Penthouse sul bunker di Flensburg
    Vivere in un bunker della Seconda Guerra mondiale per Andras Zsiray è normale. Nel 2009, infatti, l’architetto di Flensburg ha costruito una penthouse a un piano sul tetto di un bunker-fortezza di 12 metri d’altezza nella sua città. Nei 400 mq di superficie ha ricavato il proprio appartamento e un ufficio e vi accede mediante un ascensore esterno.
  • <b>Casa a traliccio galleggiante, Brandeburgo</b><br/> Sulle acque del lago Scharmützel, nella zona di Wendisch Rietz nel Brandeburgo, è ormeggiata la casa galleggiante del makler immobiliare Harald Busse. L’ha dotata di servizi igienici e soggiorno e la usa dal 2010 per attraversare le acque del Brandeburgo. La casa è motorizzata e ha ottenuto la licenza come imbarcazione da diporto. Foto (particolare): © Patrick Pleul / picture alliance / ZB
    Casa a traliccio galleggiante, Brandeburgo
    Sulle acque del lago Scharmützel, nella zona di Wendisch Rietz nel Brandeburgo, è ormeggiata la casa galleggiante del makler immobiliare Harald Busse. L’ha dotata di servizi igienici e soggiorno e la usa dal 2010 per attraversare le acque del Brandeburgo. La casa è motorizzata e ha ottenuto la licenza come imbarcazione da diporto.