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Sai andare in bici?

La bici è il mezzo del futuro. È veloce, leggera, mantiene in forma e porta ovunque. Chi viaggia in bici non resta intrappolato nel traffico, non aspetta l’autobus, non trascorre il suo tragitto in vagoni sovraffollati e soffocanti, ma può esplorare la città individualmente e ogni giorno in modo nuovo.
Con questo concorso il Goethe-Institut vuole portare alla ribalta il tema della mobilità sostenibile. Creativi, grafici e illustratori sono chiamati a presentare idee e spunti di riflessione da una prospettiva globale o individuale, grafica o illustrativa, con o senza caschetto, l’importante è che il loro contenuto sia “manifesto”.

Sai andare in bici© Goethe-Institut Italien

Sai andare in bici?

Concorso per studenti e giovani talenti in Germania e in Italia per l’ideazione di un manifesto sulla mobilità sostenibile

La bici è il mezzo del futuro. È veloce, leggera, mantiene in forma e porta ovunque. Chi viaggia in bici non resta intrappolato nel traffico, non aspetta l’autobus, non trascorre il suo tragitto in vagoni sovraffollati e soffocanti, ma al contrario può esplorare la città individualmente e ogni giorno in modo nuovo.

Qual è quindi il motivo per il quale l’uso della bicicletta non è ancora diventato un movimento di massa nelle città italiane e tedesche? In Germania in media il 10% dei tragitti viene percorsi in bici, in Italia solo il 9%. L’esempio di Copenaghen mostra che le cose vanno anche in un altro modo: qui la quota di traffico dei ciclisti si attesta al 50%. Il motivo: una rete di piste ciclabili ben costruite sulle quali gli appassionati di bici possono muoversi in modo sicuro attraverso la città.

Nella maggior parte delle metropoli del mondo tuttavia i veicoli a motore hanno pur sempre la precedenza. E questo nonostante la qualità della vita nelle città sia sempre più fortemente compromessa dall’aria cattiva, dalle difficoltà e dal rumore del traffico – in considerazione del crescente numero di abitanti è prevedibile che le problematiche legate al trasporto individuale in città si intensificheranno.

Con questo concorso il Goethe-Institut vuole portare alla ribalta il tema della mobilità sostenibile.

Il Goethe-Institut indice questo concorso per due categorie, rivolgendosi in questo modo a due diverse fasce d‘età.
 
Categoria “In Formazione”
La categoria “In Formazione” si rivolge a studenti di corsi di comunicazione visiva, graphic design o illustrazione di tutte le istituzioni siano esse private o statali, in Germania e in Italia.
I partecipanti, al momento dell’invio del lavoro, dovranno essere iscritti a una università o un centro di formazione tedesco o italiano.

Categoria “Giovani Talenti”
La categoria “Giovani Talenti” si rivolge a creativi fino ai 35 anni che lavorino nell'ambito della comunicazione visiva, graphic design o illustrazione.
I partecipanti, al momento dell’invio del lavoro, non dovranno aver compiuto i 36 anni di età.

Per entrambe le categorie per poter partecipare è necessario essere domiciliati in Germania o in Italia.

Ciascuna persona può partecipare al concorso solo una volta e con un solo contributo. Il manifesto dovrà essere composto da una pagina in formato A3 o A2.

I contributi dovranno essere inviati entro il termine prescritto del 28.02.2019. I lavori presentati oltre tale termine, non potranno essere presi in considerazione. I lavori potranno essere inviati o per posta all’indirizzo: Goethe-Institut Rom, c.a. Claudia Giusto, Via Savoia 15, 00198 Roma, Italia (farà fede la data del timbro postale) o in formato digitale indicando nell’oggetto: concorso “Sai andare in bici” all’indirizzo mail: claudia.giusto@goethe.de  (28.02.2019, 23:59h). Nel caso in cui si scegliesse l’invio digitale, è necessario che i file rispettino i seguenti parametri: estensione JPG, formato A3 o A2, risoluzione 300dpi. Il file dovrà essere chiamato con un codice alfanumerico di 6 cifre.

L’invio (per posta o digitale) sarà completo e valido solo se accompagnato dal modulo di partecipazione debitamente compilato e firmato.

I lavori inviati non dovranno essere già stati pubblicati in alcun modo, stampato o digitale.
Saranno proclamati in totale 2 vincitori, uno per ciascuna delle categorie “In Formazione” e “Giovani Talenti”.

Inoltre sarà stilata una shortlist con i 20 migliori manifesti italiani e i 20 migliori manifesti tedeschi. I 40 manifesti della shortlist faranno parte di una mostra. Gli ideatori dei lavori selezionati per la shortlist dovranno rendersi disponibili ad adattare le loro creazioni ai formati richiesti dalla mostra.

Premio della giuria per la categoria “In Formazione”: 2.000 Euro
Premio della giuria per la categoria “Giovani Talenti”: 2.500 Euro
Una giuria italo-tedesca, all’interno della quale ci saranno esperti di comunicazione visiva, graphic design e illustrazione, selezionerà a porte chiuse i vincitori della categoria “In Formazione” e della categoria “Giovani Talenti” probabilmente nelle prime due settimane seguenti il termine ultimo per la consegna dei lavori.
Le decisioni della giuria sono definitive e incontestabili.
 

La giuria:

Elisa Visentini proviene dal mondo della comunicazione. Nell'ambito delle arti visive, si è occupata di curatela, organizzazione e ufficio stampa. Insieme al due di artiste visive TO/LET, ha fondato Elastico (2008-2014), associazione culturale e spazio espositivo che ha promosso l'arte contemporanea in tutte le sue forme, con particolare attenzione alla contaminazione tra i linguaggi e alle autoproduzioni di giovani artisti. È co-fondatrice di Cheap, progetto indipendente nato nel 2013 e tuttora in attività, che promuove la street art come strumento di rigenerazione urbana e indagine del territorio, agendo nella città di Bologna.

Vicepresidente Aiap e designer di comunicazione visiva, Carla Palladino vive in Puglia. Nel suo lavoro come libera professionista e nel corso degli anni, ha spaziato tra esperienze molto diverse: dalla grafica editoriale ‒ ha progettato a lungo copertine di libri per Mondadori ‒ alla consulenza visuale per eventi culturali, dalla comunicazione politica e istituzionale all’archigrafica, dal packaging al branding per aziende private. Per Aiap ha curato tra l’altro le mostre Millennials e AWDA seconda edizione, nonché le edizioni 2015 e 2017 di Aiap Design Per, International Graphic Design Week.

Fabio Guida (1975) si è laureato in Architettura al Politecnico di Torino studiando anche alla Escuela Tecnica Superior de Arquitectura de Madrid (Spagna). Nel 2007 fonda mg2architetture.it studio associato di architettura. Dal 2004 al 2008 è stato redattore della sezione Progetto e Segnalazioni di Architetture Contemporanee de “Il Giornale dell’Architettura”. Dal 2004 si occupa di didattica e insegnamento al Politecnico di Torino dove attualmente è professore di Communication Design nel corso di Design e Comunicazione Visiva del Politecnico di Torino. Nel 2012 ha co-fondato lo studio di grafica e comunicazione quattrolinee.it. Nel 2010 fonda Plug, associazione culturale non-profit che si occupa di comunicazione sociale ricoprendo la carica di presidente dal 2010 al 2015 e attualmente ne è vice-presidente. Nel 2015 fonda PrintClub Torino,un laboratorio creativo di stampa e arti grafiche di cui ne è presidente. Dal 2016 è direttore artistico del festival internazionale sul Visual Design Torino Graphic Days

Hanna Zeckau (Monaco, 1978) ha studiato dal 2000 al 2006 comunicazione visiva all'Accademia di Belle Arti di Berlino-Weißensee e alla Scuola di Arti decorative di Parigi. Già nel 2003 ha fondato il marchio Kiosk Royal e da allora esercita la libera professione nel settore del graphic design, della grafica editoriale e dell'illustrazione. Dal 2007 al 2008 ha seguito un master all'Accademia di Belle Arti di Berlin-Wießensee sotto la guida del Prof. Nanne Meyer. Hanna Zeckau ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali nel 2008 la medaglia di bronzo al concorso “Schönste Bücher aus aller Welt” (i libri più belli da tutto il mondo). Vive a Berlino e dal 2013 insegna nel dipartimento di Illustrazione e Design della comunicazione presso la Technische Kunsthochschule di Berlino e la Fachhochschule für Gestaltung di Bielefeld.

Simone Schöler ha studiato presso l’Accademia delle Belle Arti Berlin Weißensee e fino al 2016 lavora in qualità di designer per varie agenzie rinomate. Nel 2016 diventa art director di anschlaege.de e insegna design e metodi pertinenti al design presso varie scuole e accademie in Germania e in Europa.
Onorificenze (selezione): ADC Wettbewerb 2016, red dot design award: communication design 2014, New York Type Directors Club: Certificate of Typographic Excellence 2014, German Design Award 2013, iF communication design award 2013, iF communication design award gold 2012, red dot design award: communication design 2012
Con l’invio del proprio lavoro, i partecipanti cedono agli organizzatori del concorso i diritti di utilizzazione necessari per lo svolgimento del concorso stesso. 
I partecipanti acconsentono inoltre alla cessione dei diritti non esclusivi e non commerciali di utilizzo nell’ambito delle attività del Goethe-Institut.
I partecipanti si impegnano a far sì che i contenuti trasmessi non violino le disposizioni in materia penale, il diritto d’autore, il diritto di concorrenza, il diritto di tutela dei minori, il diritto di identificazione né i restanti diritti di proprietà intellettuale e commerciale e della personalità di terzi.
Per prendere parte a questo concorso è necessario acconsentire alle presenti condizioni di partecipazione esplicitando tale consenso nel modulo di partecipazione.
 
Gli organizzatori si riservano la facoltà di perfezionare le condizioni di partecipazione e di modificare il premio oppure annullare o variare in qualsiasi momento il concorso nel caso in cui esso non sia realizzabile secondo le modalità previste.
Il Goethe-Institut rispetterà le disposizioni di legge in materia di protezione dei dati personali. Ai sensi di quanto previsto, il partecipante autorizza il Goethe-Institut ad archiviare, trattare e comunicare i dati forniti al momento della partecipazione al concorso, unicamente per scopi attinenti allo svolgimento del medesimo. Per nessun altro motivo i dati forniti saranno trasmessi o ceduti a terzi.

Ogni partecipante è libero di richiedere in qualsiasi momento informazioni su quali dati personali siano stati archiviati dal Goethe-Institut. Ogni partecipante può decidere in qualsiasi momento di ritirare il proprio consenso all’archiviazione dei dati, rinunciando a partecipare al concorso. Tali comunicazioni dovranno essere inviate all’indirizzo claudia.giusto@goethe.de specificando nell’oggetto “Sai andare in bici”.

In collaborazione con:
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