Design a Roma Lazio Creativo: una Regione per la creatività

Lazio Creativo
© Regione Lazio | Lazio Creativo

“Lazio Creativo” è il programma della Regione Lazio a sostegno della creatività, con il quale la Regione ha messo in rete negli ultimi anni progetti, idee, luoghi, opportunità e iniziative. Il programma ricerca giovani creativi con meno di 35 anni di età nati o residenti nel Lazio e anche quest’anno, oltre al portale già online, pubblicherà in volume e in e-book le 100 migliori storie protagoniste del bando.

A raccontare più in dettaglio “Lazio Creativo” e molte altre importanti iniziative legate alla creatività della Regione, è Eugenio Patanè, consigliere regionale del Lazio e esponente di punta della Commissione Cultura.
“Voglio fare una piccola premessa. Le grandi regioni del mondo, le grandi aree metropolitane, le città più moderne e influenti del pianeta puntano sulla creatività. Nella competizione globale un fattore imprescindibile di promozione e di crescita di un territorio è rappresentato proprio dalle imprese della creatività che pesano in termini economici, occupazionali e di sviluppo.
La Regione Lazio in questa competizione non può non giocare un ruolo di leader, puntando sui propri talenti, sulle proprie potenzialità, sul proprio patrimonio. Il nostro territorio vanta un importante bacino imprenditoriale nel settore delle industrie culturali e creative, che rappresentano da sole l’8% del PIL regionale, contro il 6% della media nazionale. Il cinema, l’audiovisivo, lo spettacolo dal vivo, l’editoria, la moda, il design, le tecnologie applicate ai beni culturali sono bacini significativi e con notevoli possibilità di ulteriore sviluppo.
In questo quadro nasce il Programma Lazio Creativo, per avvolgere in un unico network talenti, startup, luoghi, appuntamenti e occasioni di finanziamento. Per costruire un sistema dell’industria creativa che è strettamente connessa ad un nuovo modello di sviluppo”.
 

Quali sono state in questi ultimi anni le iniziative della Regione Lazio su questo tema?

“Le iniziative sono state molte. Fatemi citare per tutte la legge sugli spettacoli dal vivo che abbiamo approvato nel 2014 (la legge regionale 15/2014 dal titolo ‘Sistema cultura Lazio: disposizioni in materia di spettacolo dal vivo e di promozione culturale’), una legge che il nostro territorio aspettava da trent’anni e che ha contribuito a dare nuovo slancio al settore anche attraverso il riconoscimento normativo dell’impresa culturale e creativa.”
 

E più specificatamente, invece, quelle per Lazio Creativo?

“Ne cito solo alcune, come il sostegno a spettacoli e iniziative culturali e creative, il finanziamento di startup grazie al Fondo della Creatività, o la rete regionale dei FabLab, gli spazi di cooperazione, condivisione e networking a servizio di tutti gli appassionati di innovazione tecnologica. In particolare quest’ultima rappresenta un pilastro fondamentale del programma, con le sedi di Roma, Bracciano, Viterbo e Latina già aperte e funzionanti e le sedi di Frosinone e Rieti in via di definizione. Non dimentichiamo poi il volume Lazio Creativo, un vero e proprio reportage narrativo e fotografico sulla creatività nel Lazio e il  portale Lazio Creativo, piazza virtuale partecipata e prima mappatura dei creativi del territorio, punto di incontro per tutti coloro che hanno una storia da raccontare, un progetto da condividere, una domanda da rivolgere, o semplicemente una conoscenza da offrire. Una vetrina insomma, di idee, imprese, risultati.”

Il talento ha bisogno di visibilità Il talento ha bisogno di visibilità | © Regione Lazio | Lazio Creativo

Quali sono le azioni previste per i prossimi mesi?

“A breve usciranno i bandi dell’Assessorato Cultura, ma la Regione già nel mese di gennaio ha promosso e avviato un’attività di valorizzazione del patrimonio culturale regionale sollecitando con un avviso e un finanziamento di 2,4 milioni di euro i comuni delle cosiddette ‘città di fondazione’ - Latina, Sabaudia, Pontinia, Aprilia, Pomezia, Colleferro - ad avviare importanti interventi di riqualificazione di edifici dell’architettura razionalista e di luoghi del contemporaneo e a realizzare adeguamenti di spazi e servizi legati ad attività ed eventi culturali e ricreativi.
È uscito inoltre l’avviso per l’annualità 2017 con cui la Regione Lazio sostiene la produzione di opere cinematografiche e audiovisive italiane, europee e straniere, attraverso la concessione di sovvenzioni, mediante un fondo annuale di nove milioni di euro, e sono in previsione altri interventi di sostegno allo spettacolo dal vivo, allo sviluppo delle strutture culturali, alle attività amatoriali, alla promozione dei servizi e delle attività culturali.”
 

Lazio e creatività, possiamo dire ormai un legame a cui non si può rinunciare.

“Nel Lazio la realtà creativa deve emergere, fare rete, aprirsi al mondo. Un obiettivo essenziale del programma Lazio Creativo è proprio quello di far conoscere i nostri talenti, le nostre intelligenze, portarli all’attenzione del pubblico e del mercato internazionale e sostenere progetti, incentivando connessioni e sinergie. Creatività deriva dal ‘creare’ e ‘crescere’ e la creatività è un patrimonio importante del Lazio, un tratto identitario. Per questo il percorso che abbiamo intrapreso deve essere perseguito con convinzione con investimenti importanti, perché puntare sulla creatività significa far conoscere e far crescere la nostra regione, significa contribuire al processo inevitabile di internazionalizzazione, ma ancora di più di globalizzazione, che è in atto. La creatività è una grande risorsa per il nostro futuro.”