Ospiti a casa
Jordi Puntí

“Mi trovavo in un luogo sconosciuto, alla ricerca di una storia, e allo stesso tempo seduto, tranquillo, a guardare il panorama.”
da: Jordi Puntí, Ospiti a casa
 

Jordi Puntí Jordi Puntí | © Stefanie Kremser

Jordi Puntí è nato nel 1967, vive a Barcellona ed è scrittore, giornalista e traduttore catalano. Ha pubblicato i volumi di racconti brevi Pell d’armadillo (1998) e Animals tristos (2005, Animali tristi. Campionario umano e sentimentale 2006), seguiti nel 2010 dal suo primo romanzo Maletes perdudes (Valigie smarrite, 2012) che è stato tradotto in 16 lingue e ha vinto diversi premi, fra i quali il Premio della Critica della letteratura catalana e il Lletra d’Or. L’opera più recente è Els castellans (2011). Il volume comprende diversi articoli dedicati ai rapporti fra i bambini catalani e gli immigranti giunti in una città industriale catalana negli anni settanta.

Jordi Puntí scrive regolarmente per El Periódico e per la rivista culturale L’Avenç. Inoltre traduce in catalano autori come Daniel Pennac o Paul Auster.

Approfondimento

Quali impressioni Le hanno lasciato le visite nelle case e il progetto in sé?
 
“Ognuno ha una o diverse storie da raccontare. Quando si parla con uno sconosciuto è più facile trovare le parole, forse perché sono – come dire – esenti dal peso del passato. È questo che mi piace di Ospiti a casa: incontrando con nuove persone, andando a trovarle nell’ambito domestico e condividendo del tempo con loro, emerge un vissuto vivace e inedito che ha sempre qualcosa di inaspettato o addirittura sorprendente. Le storie fanno parte di noi e sentiamo il bisogno di raccontarle ad altri.”



 
  Jordi Puntí