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Finestra su Berlino
7 domande a... Lucia Conti

Lucia Conti
© Goethe-Institut Italien / Lucia Conti

Lucia Conti, il direttore del magazine “Il Mitte”, il principale quotidiano online per italiani all’estero (e in Germania in particolare), vive a Berlino dal 2012. Per questa nuova rubrica del nostro magazine ci descriverà i mille volti della capitale tedesca.

Di Sarah Wollberg

Di dove sei? 
 
Sono di Frosinone, una città del Lazio che si trova a circa 80 km da Roma.


Quando è nata in te l’idea di andare a Berlino?

Cinque anni fa ero già in Germania, per la precisione a Colonia. Berlino però ha sempre esercitato su di me un’attrazione potentissima, con la sua storia, la sua libertà, la sua identità mutevole ma inconfondibile, le opportunità che offre.
Quando una persona a me molto cara mi ha fatto capire che Berlino avrebbe potuto, forse, cambiare la mia vita, le ho dato ragione e sono partita.


Perché Berlino?

Perché ho pensato che a Berlino avrei avuto maggiori possibilità di realizzarmi, ma anche perché l’ho sempre considerata molto vicina al mio modo di vivere e di pensare.


Tu che cosa fai a Berlino?
 
Sono il direttore del magazine “Il Mitte” e sono project manager di Good Vibes, un team che segue progetti che vanno dal mercato immobiliare all’organizzazione di eventi e corsi.


Cosa ha Berlino oggi che non si trova altrove?

È forse l’unica capitale europea relativamente economica ed è un luogo in cui è possibile sviluppare con successo idee nuove e veramente alternative. È inoltre una città libera, progressista e culturalmente viva come poche altre, in Germania e in Europa.


Una cosa negativa su Berlino?
 
Non saprei, mi piace troppo! Se però devo individuare almeno un difetto, scelgo il clima. A volte, quando l’inverno è troppo lungo, cioè sempre, la mancanza di luce incide negativamente sulla mia produzione di serotonina e il mio umore ne risente.


Berlino per sempre?
 
A differenza dei miei genitori, che hanno delineato in modo molto netto e molto presto il tracciato della loro vita, io non sono in grado di fare lo stesso, come molte persone della mia generazione. Al momento Berlino è la mia casa e il luogo in cui sento di poter avere un futuro. Per sempre? Chi può dirlo.

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