Andare... ma dove?
21 domande su fuga e migrazione

  • Bambini nel sonno © Pavel Wolberg
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Nassim Rouchiche
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Nassim Rouchiche
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Kirill Tulin
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Pavel Wolberg
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Pavel Wolberg
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Pavel Wolberg
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Kirill Tulin
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Kirill Tulin
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Pavel Wolberg
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Kirill Tulin
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Pavel Wolberg
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Pavel Wolberg
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Pavel Wolberg
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Kirill Tulin
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Pavel Wolberg
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Pavel Wolberg
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Nassim Rouchiche
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Temur Butikashvili
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Florian Bachmeier
  • Andare... dove? 21 domande su profughi e immigrati Foto: Florian Bachmeier

Per il progetto “Andare... ma dove?” scrittori e intellettuali di quasi 40 Paesi hanno risposto a un questionario sul fenomeno dei profughi e dell’immigrazione. Fonte di ispirazione sono stati i questionari formulati dallo scrittore svizzero Max Frisch per i suoi diari su grandi temi come l’amicizia, il matrimonio, la morte, il denaro. Ci è sembrato opportuno approfondire in maniera analoga la tematica dei profughi e, poiché contrariamente all’impressione spesso evocata dai media, solo una minima parte degli oltre 60 milioni di profughi ha l’Europa come meta, abbiamo voluto interpellare persone dalle provenienze geografiche più varie.

Per il portale del Goethe-Institut Italien abbiamo selezionato 27 contributi particolarmente interessanti.