Il mio dolce gemello (Mein sanfter Zwilling)
Nino Haratischwili

Martina Grasso legge Nino Haratschiwili
da sin a ds: Martina Grasso, Foto: © Goethe-Institut Italien/Carmen Hof; Copertina del libro, Foto: © Mondadori editore

Questo #Lesetipp è di Martina Grasso
Sede centrale per le certificazioni in Italia al Goethe-Institut Rom

Mondadori Editore 2013, traduzione di M. Galli

“Stella si è costruita un'esistenza di affetti sereni e sicurezze quotidiane: un bambino amatissimo, un marito attento, un buon lavoro, una bella casa. Un giorno Ivo suona alla sua porta spalancandola d'un colpo sul passato. Ivo e Stella hanno condiviso un'infanzia faticosa, impigliati nelle trame sentimentali dei loro genitori, lanciati verso una tragedia che legherà per sempre l'uno all'altra i figli. Bambini, sono cresciuti nella simbiosi dolce e disperata di due fratelli adottivi affidati all'amore eccentrico di una vecchia zia che li ha lasciati correre pomeriggi interi a piedi nudi nel forte vento del Mare del Nord, sulle sue spiagge luminose. Più grandi, sono diventati quegli amanti che non riescono a stare lontani e finiscono per distruggersi per troppa vicinanza. Poi si sono separati con uno strappo violento. Ma ora Ivo è tornato e Stella capisce che tutto il mondo che ha così caparbiamente costruito e tutte le sue difese stanno per crollare. Non resta loro che un'ultima possibilità, un lungo viaggio in Georgia, per liberarsi dal trauma sepolto che li lega e per liberare, forse, il loro amore.” (tratto dalla quarta di copertina del libro, © Mondadori editore)

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