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ore 19:00

Solo Sunny

Film|I mercoledì al Goethe

  • Goethe-Institut Mailand, Milano

  • Lingua Versione originale con sottotitoli in italiano
  • Prezzo Ingresso libero su prenotazione
  • Parte della rassegna: I mercoledì al Goethe

Solo Sunny Foto (Detail): © Progress Film-Verleih / Dieter Lück

Solo Sunny Foto (Detail): © Progress Film-Verleih / Dieter Lück

Mercoledì 17 giugno 2026 alle ore 19:00, il Goethe-Institut Mailand proietterà il film Solo Sunny del regista tedesco Konrad Wolf.

Regia di Konrad Wolf
RDT 1980, 104 min., v.o. con sott. It.

Sunny non si fa dettare nulla. Nonostante tutti gli ostacoli e le delusioni, segue il suo sogno di fare carriera come cantante. Il dramma musicale tragicomico dei grandi nomi della DEFA, Konrad Wolf e Wolfgang Kohlhaase, è diventato un film cult e un successo al botteghino.

Nella Berlino Est alla fine degli anni Settanta, Sunny sogna di diventare una star con la sua musica e di esibirsi sui grandi palchi. Per questo motivo ha lasciato il suo lavoro in fabbrica e ora gira con la sua band nella provincia borghese. Ma non solo le sue ambizioni artistiche trovano scarsi successi, anche la sua ricerca di amore e felicità privata sfocia spesso in delusioni. Tuttavia, nonostante ogni insuccesso professionale e personale, Sunny non si lascia scoraggiare e continua a inseguire i suoi sogni.

Solo Sunny è uno dei grandi classici della DEFA. Basato sulla storia vera della cantante Sanije Torka, ritrae l'immagine di una donna che non si lascia piegare: sfacciata, senza abbellimenti, autentica. L'ultimo film del regista di punta della RDT Konrad Wolf – da cui prende il nome la più antica scuola di cinema della Germania a Potsdam-Babelsberg – basato su una sceneggiatura di Wolfgang Kohlhaase, si permetteva, con la sua ribelle protagonista, una critica sociale schietta e sovversiva.

Dopo che Renate Krößner vinse l'Orso d'Argento alla Berlinale del 1980 e il film ricevette anche il premio della critica FIPRESCI, Solo Sunny divenne rapidamente un grande successo al botteghino, grazie anche alla colonna sonora, realizzata in collaborazione tra il musicista e compositore Günther Fischer e la cantante jazz Regine Dobberschütz, che interpretò tutti i brani di Sunny.

Biografia

Konrad Wolf

Konrad Wolf, uno dei registi più importanti della RDT, fu profondamente segnato dalla sua precoce fuga dal Nazionalsocialismo verso l'Unione Sovietica. Già lì sviluppò la sua passione per il cinema. A 17 anni, Wolf si arruolò volontario nell'Armata Rossa, servendo durante la Seconda Guerra Mondiale. Combatté fino in Germania, vivendo la liberazione del campo di concentramento di Sachsenhausen e partecipando all'attacco su Berlino.

Dopo la guerra, lavorò nel Dipartimento per la Cultura e la Censura nella zona di occupazione sovietica/RDT. Nel 1949, iniziò gli studi di regia a Mosca e nel 1952 ottenne la cittadinanza della RDT. Negli anni '50 si affermò come regista alla DEFA, affrontando temi come la perdita della patria e il complesso rapporto tra tedeschi e sovietici.  Nonostante la sua lealtà politica, si trovò ripetutamente a confronto con la censura, tanto che la prima della sua pellicola Sonnensucher (1958, tit. intl. Sun Seekers) fu annullata e il film poté essere proiettato solo 15 anni più tardi.

Con Sterne (1959, tit. ital. La stella di David), Wolf fu il primo a trattare l'argomento di Auschwitz in un lungometraggio tedesco. Il film fu premiato a Cannes ed è un'opera fondamentale sulla Shoah. Il suo maggiore successo di pubblico fu Solo Sunny (1979) e che valse all'attrice protagonista Renate Krößner l'Orso d'Argento.

Dal 1965 fino alla sua morte nel 1982, Konrad Wolf fu Presidente dell'Accademia delle Arti della RDT. Un anno prima di morire, divenne membro del Comitato Centrale del Partito, mentre suo figlio Oleg fu arrestato per un tentativo di fuga.