Bellezza e Terrore: luoghi di colonialismo e fascismo

Mostra di arte contemporanea

  • Museo Madre, Napoli

  • Prezzo Intero: 8 euro
    Ridotto: 4 euro

Bellezza e Terrore © Giulia Piscitelli

Bellezza e Terrore: luoghi di colonialismo e fascismo parte dalla Napoli degli anni Trenta e Quaranta per presentare opere d'arte basate sulla ricerca, che rispondono ad eventi, architetture e materiali d'archivio poco discussi. Sottolineando la concomitanza geografica e temporale fra storie raramente raccontate insieme, il progetto esplora - attraverso gli occhi di artisti contemporanei e pensatori critici - la storia e l'eredità contemporanea della violenza intrecciata del colonialismo e del fascismo, così come gli apparati filosofici, estetici e iconografici che sottendono entrambi. Un programma di seminari, workshop e performance amplia ulteriormente l'indagine critica del progetto espositivo.

Inaugurazione della mostra: giovedì 23 giugno 2022, ore 18:00 - 21:00

Bellezza e Terrore: luoghi di colonialismo e fascismo, a cura di Kathryn Weir, è realizzata in collaborazione con il Goethe-Institut di Napoli.

Gli artisti coinvolti — Rossella Biscotti, Sarah Abdu Bushra & Dawit Seto, Alessandra Cianelli, Leone Contini, Decolonizing Architecture Art Research (DAAR), Binta Diaw, Theo Eshetu, Délio Jasse, Giulia Piscitelli e Justin Randolph Thompson — riflettono sul contenuto, l’estetica e il significato delle tracce narrative, visive e storiche di questo periodo, dai materiali d’archivio al patrimonio architettonico. Si appropriano di elementi di un “patrimonio difficile”, tra i quali mappe degli anni ’30 della Consociazione Turistica Italiana dell’Africa Orientale Italiana; fotografie scattate da Hilmar Landwehr, soldato della Wehrmacht in Campania fra il 1942 e il 1943; immagini delle riviste “La difesa della razza” e “Tempo”, sovvenzionate dal regime fascista.

Il public program della mostra è organizzato con la partecipazione del Laboratorio di ricerca Centre André Chastel (Sorbonne Université), Parigi; della Mostra d'Oltremare, Napoli; di the Recovery Plan, Firenze; e della Villa Romana, Firenze.