Film
Lieber Thomas (t. intl. Dear Thomas)
Anniversario della caduta del Muro di Berlino
Il film sarà preceduto da una breve introduzione a Thomas Brasch, scrittore, drammaturgo, sceneggiatore, regista e poeta tedesco da parte di Serena Sapienza, dottoranda in Studi Germanici e Slavi (Università “Sapienza” di Roma) e Jessica Cerci, laureanda in Scienze Linguistiche, Letterarie e della Traduzione (Università “Sapienza” di Roma).
Thomas Brasch (1945–2001), nato a Westow (Inghilterra), i suoi genitori nel 1947 si trasferirono con lui in quella che in seguito divenne la Germania dell'Est, dove suo padre era un funzionario della SED e per un periodo viceministro della cultura. Nel 1965 Thomas Brasch dovette abbandonare gli studi di giornalismo a causa delle sue critiche al sistema. Dopo le proteste contro l'invasione delle truppe del Patto di Varsavia in Cecoslovacchia, fu imprigionato nel 1968. Dovette lavorare in fabbrica fino al 1976, anno in cui si trasferì in Germania Ovest. Pubblicazioni t.a.: Prima dei padri muoiono i figli (Moretti & Vitali 1991, tit. orig. Vor den Vätern sterben die Söhne), Kargo e Massenmörder Brunke.
Thomas Brasch (1945–2001), nato a Westow (Inghilterra), i suoi genitori nel 1947 si trasferirono con lui in quella che in seguito divenne la Germania dell'Est, dove suo padre era un funzionario della SED e per un periodo viceministro della cultura. Nel 1965 Thomas Brasch dovette abbandonare gli studi di giornalismo a causa delle sue critiche al sistema. Dopo le proteste contro l'invasione delle truppe del Patto di Varsavia in Cecoslovacchia, fu imprigionato nel 1968. Dovette lavorare in fabbrica fino al 1976, anno in cui si trasferì in Germania Ovest. Pubblicazioni t.a.: Prima dei padri muoiono i figli (Moretti & Vitali 1991, tit. orig. Vor den Vätern sterben die Söhne), Kargo e Massenmörder Brunke.
Regia: Andreas Kleinert
Germania 2021, 150 min., v.o. con sott. ital.
Con: Albrecht Schuch, Jella Haase, Peter Kremer
Thomas Brasch cresce nella RDT sognando di diventare uno scrittore. Sin da giovane, il ragazzo sembra non rientrare nel sistema predefinito. Quando il padre Horst lo spedisce appena undicenne alla scuola per cadetti dell'esercito popolare, si capisce subito che Thomas non vuole stare li e questa volta non è disposto a collaborare.
Mentre suo padre aiuta a costruire il Paese, viene bandita la prima opera teatrale del figlio e la scuola di cinema lo licenzia. Nel 1968, quando i carri armati attraversano Praga, lui scende in strada e si unisce alle manifestazioni. Suo padre lo denuncia alla Stasi e Thomas finisce in prigione. Anche dopo il suo rilascio non è capace di adattarsi e alla fine parte con sua moglie per l'Occidente, dove i suoi libri diventeranno dei bestseller.
Pur realizzando diversi film e ottenendo due inviti a partecipare al Festival di Cannes, Thomas non vuole lasciarsi abbindolare. Mentre sua moglie Katarina festeggia molti successi, Thomas rifiuta offerte promettenti: “La mia vita non è in vendita”. Anche dopo la caduta del muro, di ritorno a Berlino Est, non trova pace. Finirà per ritirarsi dalla vita mondana, vivendo, anche sotto l'influenza di droghe e alcol, sempre più isolato nel proprio mondo tra immaginazione e realtà.
Dettagli
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Prezzo: gratuito, l’accesso sarà consentito fino a esaurimento posti.
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