Dialogo
Donna, individuo e massa

Banner SalTO 2022 © Salone internazionale del libro di Torino
© Salone internazionale del libro di Torino

Con Luigi Forte e Silvia Verdiani

Torino, Lingotto Fiere

Il rapporto di una donna con la società che la circonda, a cavallo tra le due guerre mondiali. Inferno, scritto da Mela Hartwig tra il 1946 e il 1948 durante l’esilio a Londra e per la prima volta pubblicata in Italia da Spider&Fish Edizioni, rappresenta una delle prime e più immediate testimonianze dell’era nazista subito all’indomani della guerra. L’autrice, scoperta e promossa da Alfred Döblin e Stefan Zweig, racconta con uno stile quasi cinematografico il periodo tra le prime persecuzioni e la fine della Seconda guerra mondiale, descrivendo con lampi illuminanti il rapporto tra individuo e massa e anticipando alcune intuizioni che Elias Canetti tratterà ampiamente in Massa e potere.

Mela Hartwig © Gemeinfrei © © Gemeinfrei Mela Hartwig © Gemeinfrei
Mela Hartwig, nata nel 1893 a Vienna e figlia del sociologo ebreo Theodor Herzl, fu attrice, pittrice e scrittrice. Dopo gli studi al Conservatorio di Vienna calcò vari palcoscenici e fece parte dell’ensemble dello Schillertheater di Berlino. Il suo primo romanzo Das Weib ist ein Nichts [La donna è un niente] uscì nel 1929. Dopo l’Anschluß, nel 1938, emigrò con il marito ebreo Robert Spira a Londra, dove lavorò come assistente per Virginia Woolf. Fu membro del P.E.N. Club di Londra che riuniva i maggiori scrittori tedeschi in esilio. Morì a Londra nel 1967.

Parole oltre i confini. Gli autori tedeschi al #SalTO22 © © Frankfurter Buchmesse Parole oltre i confini. Gli autori tedeschi al #SalTO22 © Frankfurter Buchmesse
Una collaborazione tra:
Loghi SalTO22 © © Goethe-Institut Turin Loghi SalTO22 © Goethe-Institut Turin

Dettagli

Torino, Lingotto Fiere

Via Nizza 294
Torino


Evento nell’ambito del ciclo Parole oltre i confini. Gli autori tedeschi al #SalTO22

Sala Internazionale