Corso di formazione per insegnanti PASCH in Italia
Insegnare in maniera più creativa - anche con l'IA
Insegnanti PASCH presentano i risultati del loro lavoro
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© Goethe-Institut | Foto: Klaus Dorwarth
Come posso rendere la mia lezione più creativa? E quale contributo può dare l’intelligenza artificiale? Questo è stato il tema dell’incontro tenutasi a Roma il 23 novembre 2024 al quale il Goethe-Institut ha invitato gli insegnanti PASCH provenienti da tutt’Italia. Alla formazione della durata di un giorno è seguito un incontro di coordinamento allo scopo di programmare e scambiarsi opinioni sulle attività future.
Di Klaus Dorwarth
La mia lezione è creativa?
Come posso insegnare in maniera creativa? E perché è meglio per il successo nell’apprendimento? Queste sono le domande centrali alle quali è stato dedicato il corso di formazione della durata di un giorno, che ha anche posto l’attenzione sull’importanza dell’intelligenza artificiale, ancora poco studiata, per l’insegnamento del tedesco come lingua straniera. Il relatore Urs Luger, proveniente da Salisburgo e autore per la casa editrice Hueber e per il Goethe-Institut, ha spiegato l’interazione tra i processi di apprendimento e di memoria e la capacità adattiva del sistema nervoso centrale (neuroplasticità). Sulla base di svariati esempi ed esercizi basati sulla scrittura creativa, sull’uso del movimento durante la lezione e sul parlare a braccio, è risultato evidente come suddetti processi di apprendimento e memoria nello studio del tedesco possano essere attivati e favoriti da una modalità ludica.Cosa sta andando bene? Quali sono i problemi?
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alla progettazione e allo scambio interno. Tra gli argomenti affrontati c’erano la nuova campagna di immagine del Goethe-Institut Italia “Destinazione Deutsch”, l’aumento del numero di partecipanti alle certificazioni linguistiche, i progetti scolastici avviati e le possibilità di tirocinio in Germania.Particolarmente utile si è rivelato lo scambio informale sulle attività riuscite, sui problemi interni alla scuola e sulle possibili strategie risolutive. Da questo confronto è risultato nuovamente evidente che il dialogo faccia a faccia in un ambiente protetto e di fiducia risulta insostituibile. È in questo contesto che nascono la disponibilità al cambiamento e l’energia per continuare a lavorare con motivazione a favore della lingua tedesca, nonostante tutte le difficoltà.