Tavola Rotonda Antropocene
Roundtables

United Nations, COP19 Climate Change Conference, Warsaw, Poland, 2013 © Armin Linke e Giulia Bruno United Nations, COP19 Climate Change Conference, Warsaw, Poland, 2013 © Armin Linke e Giulia Bruno

Mercoledì, 3 luglio 2019
ore 09.00-18.00

Triennale Milano

Viale Emilio Alemagna 6
Milano

Per il Nation Day Germania alla XXII Triennale di Milano

Per il Nation Day Germania, esperti internazionali dal mondo della scienza, dell’architettura, della cultura e dell’arte, ci racconteranno l’epoca che stiamo vivendo, l'Antropocene, e cosa comportano le trasformazioni del Pianeta in termini di ecologia, economia, design, discorso politico e sociale.

L'evento è organizzato dal Goethe-Institut Mailand nell’ambito della mostra “Carceri d’Invenzione" di ArminLinke, il contributo ufficiale della Germania alla XXII Triennale di Milano “Broken Nature - Design Takes on Human Survival”, in collaborazione con Triennale Milano e Haus der Kulturen der Welt | HKW di Berlino.

Ad aprire l’evento sarà Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, seguito da una introduzione su Antropocene di Bernd Scherer, Direttore di Haus der Kulturen der Welt (HKW), e dalla presentazione della mostra “Carceri d’Invenzione” da parte di Armin Linke, fotografo e regista, e Anselm Franke, Direttore del dipartimento arti visive e film della HKW. A questa prima parte della mattina, seguono i quattro tavoli di discussione.

Gli esperti invitati sono: Margarida Mendes, curatrice e scrittrice che si occupa di ambiente e del suo impatto sociale e culturale; John Palmesino, architetto urbanista co-fondatore con Ann-Sofi Rönnskog, Armin Linke e Anselm Franke di Anthropocene Observatory;  Etienne Turpin, filosofo e autore di numerosi testi sulla filosofia del design e sulle politiche ambientali. Modera l'evento Marco Sammicheli, International Relations Chief Officer di Triennale.

Temi dei tavoli di discussione

-“Carceri d’Invenzione”, Armin Linke con Anselm Franke
Armin Linke e Anselm Franke documentano le intricate realtà e le contraddizioni sistemiche dell’Antropocene, la relazione tra ecosistema, istituzioni politiche e scientifiche, attraverso l’analisi visiva degli spazi contrastanti e del cambiamento climatico.

- “Rendering the Sonic Ocean”, Margarida Mendes
L’oceano è un ambiente dinamico che sfida le politiche ambientali e i progetti estrattivi nei fondali oceanici. Questa tavola rotonda affronta le tecnologie che misurano, percepiscono e ci spiegano lo spazio oceanico.

- “I segni del tempo - rivoluzione e ricorsi nell'Antropocene”, John Palmesino
L'Antropocene è un concetto di confine che articola il modo in cui stiamo uscendo dalle strutture che hanno permesso l'ascesa e lo sviluppo delle culture e delle civiltà umane durante l’Olocene. È un concetto che attraversa e recide le nozioni di natura e cultura, riarticola territori, relazioni e dipendenze e che riorganizza la capacità di azione.

- “Accumulating Outside”, Etienne Turpin
Il filosofo Etienne Turpin descrive l’impatto del capitalismo e dell‘accumulazione dal punto di vista dell’ecologia e dell’attività estrattiva.

I tavoli di discussione terminano con una presentazione dei risultati.

Il pubblico è invitato a partecipare alle conferenze della mattina, ore 09.00-13.00, e alle tavole rotonde del pomeriggio, ore 14.00-18.00. L'evento è a numero chiuso, si prega di iscriversi entro il 28 giugno, comunicando la tavola rotonda alla quale si intende partecipare.


La mostra “Carceri d’invenzione”
Carceri d’Invenzioni è la mostra di Armin Linke, in collaborazione con Giulia Bruno e Giuseppe Ielasi, ed è il contributo ufficiale della Germania alla XXII Triennale di Milano “Broken Nature – Design Takes on Human Survival”, 1 marzo – 1 settembre 2019. Carceri d’Invenzione è organizzata da Haus der Kulturen der Welt (HKW) di Berlino e finanziata dal Ministero federale degli Esteri della Germania.
La mostra documenta le intricate realtà dell’Antropocene. Esamina il rapporto tra ecosistemi planetari, istituzioni politiche e infrastrutture scientifiche attraverso un’analisi visiva degli spazi conflittuali del cambiamento climatico. 

 “Broken Nature: Design Takes on Human Survival”
È la XXII Esposizione Internazionale di Triennale Milano ed è a cura di Paola Antonelli, Senior Curator del Dipartimento di Architettura e Design e direttrice del reparto Ricerca e Sviluppo al MoMA. Broken Nature è un’indagine approfondita sui legami che uniscono gli uomini all’ambiente naturale e che nel corso degli anni sono stati profondamente compromessi, se non completamente distrutti. Broken Nature esplora il concetto di design ricostituente e mette in luce oggetti e strategie che reinterpretano il rapporto tra gli esseri umani e il contesto in cui vivono, includendo sia gli ecosistemi sociali che quelli naturali.
 

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