Rassegna
12.01.2026 - 16.02.2026
Werner Herzog
Rassegna cinema|Montagskino a Napoli
In occasione del conferimento a Werner Herzog del Leone d'Oro alla carriera alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia 2025, il Goethe-Institut di Napoli, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, dedica al visionario regista tedesco la retrospettiva “Werner Herzog – Montagskino Special”, a partire da lunedì 12 gennaio 2026 al Multicinema Modernissimo di Napoli.
In programma cinque capolavori del maestro tedesco e il documentario Burden of Dreams girato da Les Blank sul set di "Fitzcarraldo". Cinque film realizzati da Herzog negli anni 1970: Aguirre, furore di Dio (1972), L’enigma di Kaspar Hauser (1974), La ballata di Stroszek (1977), Woyzeck (1979) e Nosferatu, il principe della notte (1979).
Uno spaccato significativo di una filmografia imponente, da scoprire e riscoprire, testimonianza di una fenomenale energia creativa, di una personale portentosa curiosità verso il mondo e gli uomini. Il cinema come estasi, furore, un pellegrinaggio nel paese del silenzio e dell’oscurità, una ballata sul fondo degli abissi.
A oltre mezzo secolo dall’esordio, quella di Werner Herzog è una voce unica, libera, potente, su cui gli anni sembrano non pesare. Herzog è un umanista che si misura con le grandi questioni del mondo, che da tempo ha rinunciato alle forme narrative tradizionali (fiction? documentario?), che si è posto al di fuori della norma produttiva, che racconta storie e produce sguardi assolutamente originali.
Un’uscita che ci permetterà di riscoprire il talento di Klaus Kinski, volto imprescindibile del cinema di Werner Herzog e che ritroviamo in ben 3 dei titoli che ora tornano in sala: Aguirre, Woyzek e Nosferatu.
In programma cinque capolavori del maestro tedesco e il documentario Burden of Dreams girato da Les Blank sul set di "Fitzcarraldo". Cinque film realizzati da Herzog negli anni 1970: Aguirre, furore di Dio (1972), L’enigma di Kaspar Hauser (1974), La ballata di Stroszek (1977), Woyzeck (1979) e Nosferatu, il principe della notte (1979).
Uno spaccato significativo di una filmografia imponente, da scoprire e riscoprire, testimonianza di una fenomenale energia creativa, di una personale portentosa curiosità verso il mondo e gli uomini. Il cinema come estasi, furore, un pellegrinaggio nel paese del silenzio e dell’oscurità, una ballata sul fondo degli abissi.
A oltre mezzo secolo dall’esordio, quella di Werner Herzog è una voce unica, libera, potente, su cui gli anni sembrano non pesare. Herzog è un umanista che si misura con le grandi questioni del mondo, che da tempo ha rinunciato alle forme narrative tradizionali (fiction? documentario?), che si è posto al di fuori della norma produttiva, che racconta storie e produce sguardi assolutamente originali.
Un’uscita che ci permetterà di riscoprire il talento di Klaus Kinski, volto imprescindibile del cinema di Werner Herzog e che ritroviamo in ben 3 dei titoli che ora tornano in sala: Aguirre, Woyzek e Nosferatu.