Sigmar Polke e i murici

Workshop|Nell'ambito del progetto „Sigmar Polke. Athanor NOW“

  • Goethe-Institut, Napoli

  • Lingua Inglese
  • Prezzo Ingresso libero (registrazione obligatoria)

Kiste mit Purpurschnecken (Ausschnitt) © Britta Zoellner / Archive of the Anna Polke Foundation

Kiste mit Purpurschnecken © Britta Zoellner / Archive of the Anna Polke Foundation

L’interesse di Sigmar Polke per il porpora costituisce il punto di partenza del workshop interdisciplinare di due giorni Secrets and Secretions: Su Sigmar Polke, i murici e il Golfo di Napoli, che si terrà il 17 e 18 giugno 2026 presso il Goethe-Institut di Napoli, ideato dalla Fondazione Anna Polke e dal Seminario di Storia dell’Arte dell’Università di Amburgo, nell'ambito del progetto di ricerca Sigmar Polke. Athanor NOW.

A distanza di 40 anni dalla celebre presentazione dell’installazione Athanor di Sigmar Polke nel Padiglione Tedesco alla Biennale di Venezia del 1986, Sigmar Polke. Athanor NOW riattiva questa ormai iconica costellazione di opere attraverso prospettive artistiche e scientifiche contemporanee. Una visita alla Stazione Zoologica "Anton Dohrn" di Napoli nel 1986 indusse l’artista a estrarre personalmente il pigmento destinato al panno purpureo che entrò a far parte della sua installazione.
Nell’ambito del workshop, partecipanti internazionali provenienti dai campi della ricerca scientifica, dell’arte e della pratica espositiva offriranno approfondimenti sulle loro ricerche ed esperienze relative all’uso di pigmenti naturali e di origine animale, in particolare della porpora (e dei murici) nell’arte contemporanea.
Per approfondire ulteriormente il dibattito, verranno presi in esame il passato e il presente della Stazione Zoologica, al fine di mettere in luce il significato storico-culturale del murice anche per l’arte antica nella regione del Golfo di Napoli: il pigmento noto come porpora tiria, ottenuto da questi molluschi marini, è infatti attestato già negli affreschi di Pompei.

Le informazioni relative ai/alle partecipanti e il programma del workshop (in lingua inglese) sono disponibili qui.

Il workshop è aperto al pubblico. A causa del numero limitato di partecipanti, l’iscrizione è obbligatoria. Gli interessati sono pregati di registrarsi via e‑mail all’indirizzo mail@anna-polke-stiftung.com entro e non oltre il 10 giugno.

 

Biografia Sigmar Polke

Sigmar Polke

Artista

Sigmar Polke nacque il 13 febbraio 1941 a Oels (Slesia). Durante la Seconda guerra mondiale la famiglia si rifugiò in Turingia e nel 1953 si stabilì a Düsseldorf. Qui Sigmar Polke completò un apprendistato come pittore su vetro e successivamente studiò, dal 1961 al 1967, presso l’Accademia di Belle Arti di Düsseldorf sotto la guida di Karl Otto Götz e Gerhard Hoehme. Già durante gli studi organizzò, insieme ai compagni Manfred Kuttner, Konrad Lueg e Gerhard Richter, una prima esposizione pubblica sotto l’etichetta del Realismo capitalista. Seguirono prime mostre collettive e personali in gallerie di Düsseldorf, Colonia, Berlino, Hannover e altre città, nonché un incarico di docenza presso la Hochschule für bildende Künste (HFBK) di Amburgo (1970/71).
Gli anni Settanta furono caratterizzati da un intenso scambio con altri artisti e operatori culturali presso il proprio Gaspelshof a Willich e in Svizzera, nonché da viaggi all’estero (Afghanistan/Pakistan, New York) e dalle prime esposizioni internazionali (Biennale di São Paulo, 1975). Una prima mostra retrospettiva della sua opera fu presentata nel 1976 a Tubinga, Düsseldorf ed Eindhoven. Nel 1978 Sigmar Polke si trasferì a Colonia, dove visse e lavorò fino alla sua morte, avvenuta il 10 giugno 2010.
L’ampia produzione artistica di Sigmar Polke comprende pittura, opere su carta, fotografia, film, oggetti e grafica. Il suo approccio non convenzionale e sperimentale ai diversi media e materiali, nonché la ricchezza dei suoi universi visivi, lo hanno reso uno dei più influenti artisti tedeschi del secondo dopoguerra, la cui opera continua ancora oggi a ispirare le nuove generazioni di artisti.

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