Natürlich

Natürlich © Goethe-Institut

Ecologia e ambiente in dieci film

Ingresso libero su prenotazione

L’ingresso alle proiezioni è contingentato. La prenotazione a ciascun film è obbligatoria e si può fare per il film della settimana in corso, compilando un modulo disponibile su questo sito.

"Siete rimasti senza scuse e noi siamo rimasti senza tempo": la celebre invettiva di Greta Thunberg contro i potenti della terra fotografa alla perfezione una società ancora in cerca di un nuovo rapporto con l’ambiente e soprattutto di nuovi valori che lo rendano possibile.
Su questi temi fondamentali si interroga NATÜRLICH, la rassegna promossa dal Goethe-Institut che permetterà di riscoprire una serie di film straordinari e con loro un punto di vista sempre originale sulle piccole e grandi battaglie in nome della sostenibilità ambientale. A volte si tratta di battaglie di lunga data, come racconta l'avvincente Wackersdorf, basato sulle vere proteste negli anni Ottanta contro la costruzione di un impianto nucleare in Baviera; ma più spesso di storie di resistenza civile dei nostri giorni, come quella di Huber, l’allevatore solitario di Die letze Sau in lotta contro le grandi aziende agricole. Parlando di rifiuti, poi, spicca lo sconcertante Taste the Waste, documentario sullo spreco nelle società occidentali, in cui si calcola che solo in Europa vengano gettate ogni anno 90 milioni di tonnellate di cibo.

È il futuro, tuttavia, a imporsi come protagonista di molti film in programma, un futuro che rappresenta l’incognita più discussa in ogni discorso sull’ambiente: quello di fantasie distopiche come Hell, in cui tutta la terra è diventata un arido deserto, o Stille Reserven, che punta il dito contro il nostro sistema economico, o ancora More Than Honey, che ci prospetta un futuro impossibile senza i preziosi insetti impollinatori.
E seppure la società dei consumi resti il primo imputato della maggior parte dei disastri ambientali, non possiamo non sorridere davanti all’irresistibile Los Veganeros, che riprende il tema del veganismo, e non possiamo non emozionarci con il tenero Amelie rennt, in cui la protagonista sconfigge l’asma grazie a una fuga nella natura selvaggia o con la fiaba romantica Absurdistan, in cui le donne di un villaggio con le fontane prosciugate entrano in sciopero: niente acqua, niente sesso!

D’altra parte, già nel 1949, un racconto capolavoro di Erich Kästner, Die Konferenz der Tiere, parlava di un futuro in cui gli animali, stufi delle malefatte degli umani, si riuniscono per prendere in mano la situazione e salvare il mondo. E chissà se non sarebbero politici più lungimiranti di quelli a cui è costretta a rivolgersi Greta Thunberg.

Per le scuole interessate sono previste proiezioni speciali in giorni e orari da concordare.
Per informazioni e prenotazioni:
info-palermo@goethe.de
tel. +39 091 6528680
 
In collaborazione con
Città di Palermo - Assessorato alle CulturE
Palermo Culture
Goethe-Zentrum Palermo
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