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ore 19:30
Generation Beziehungsunfähig
Film|Nell'ambito di GERcomedy
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Auditorium del Goethe-Institut, Roma
- Lingua Versione originale con sott. it.
- Prezzo Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
- Parte della rassegna: GERcomedy
Generation Beziehungsunfähig (t.l. Generazione incapace di relazioni)
Regia di Helena Hufnagel
Germania 2021, 84 min., Versione originale con sott. it
con Frederick Lau, Luise Heyer, Henriette Confurius
Tim (Frederick Lau) un uomo arrivato nella sua vita professionale gestendo un’agenzia di marketing, ma l'immagine di sé stesso di un giovane sprovveduto, soprattutto indipendente deve essere mantenuta a tutti i costi: sia attraverso lo stile di vita casual in un appartamento condiviso o nello stato sentimentale “single” da Tinder, in cui i partner sessuali sono qualcosa di simile al caffè usa e getta. L’incontro casuale con Ghost (Luise Heyer), lei altrettanto incapace di una relazione, ribalta la situazione: al distributore di benzina lei acchiappa l'ultimo gelato alla stracciatella a Tim e poi anche l'auto del car sharing. Quando si rivedono lei lo farà innamorare battibeccando; e dopo il sesso frenetico e una pseudo relazione segue un suo lungo silenzio: Ghost deve essere all'altezza del suo nickname, che deriva da ghosting.
Nonostante il titolo, il film non ha perso del tutto la fiducia nel romanticismo classico e diventa così un ritratto generazionale dei trentenni di oggi, una commedia romantica sapientemente messa in scena e meravigliosamente recitata.
Regia di Helena Hufnagel
Germania 2021, 84 min., Versione originale con sott. it
con Frederick Lau, Luise Heyer, Henriette Confurius
Tim (Frederick Lau) un uomo arrivato nella sua vita professionale gestendo un’agenzia di marketing, ma l'immagine di sé stesso di un giovane sprovveduto, soprattutto indipendente deve essere mantenuta a tutti i costi: sia attraverso lo stile di vita casual in un appartamento condiviso o nello stato sentimentale “single” da Tinder, in cui i partner sessuali sono qualcosa di simile al caffè usa e getta. L’incontro casuale con Ghost (Luise Heyer), lei altrettanto incapace di una relazione, ribalta la situazione: al distributore di benzina lei acchiappa l'ultimo gelato alla stracciatella a Tim e poi anche l'auto del car sharing. Quando si rivedono lei lo farà innamorare battibeccando; e dopo il sesso frenetico e una pseudo relazione segue un suo lungo silenzio: Ghost deve essere all'altezza del suo nickname, che deriva da ghosting.
Nonostante il titolo, il film non ha perso del tutto la fiducia nel romanticismo classico e diventa così un ritratto generazionale dei trentenni di oggi, una commedia romantica sapientemente messa in scena e meravigliosamente recitata.
Luogo
Auditorium del Goethe-Institut
Via Savoia, 15
00198 Roma
Italia
Via Savoia, 15
00198 Roma
Italia