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ore 19:30

Una mamma contro G. W. Bush di Andreas Dresen

Film|Nell’ambito della rassegna Filmissimi – Il cinema tedesco d‘autore

Un uomo e una donna davanti al campidoglio a Washington D.C. Foto: © Pandora Film Medien GmbH

Un uomo e una donna davanti al campidoglio a Washington D.C. Foto: © Pandora Film Medien GmbH

Giovedì 16 aprile 2026 alle ore 19:30, il Goethe-Institut Rom proietterà il film Una mamma contro G. W. Bush in presenza del regista tedesco Andreas Dresen. Modera Cristiana Paternò, critica cinematografica, Presidente del SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) e direttrice delle riviste CineCritica e CineCriticaWeb.

Rabiye Kurnaz gegen George W. Bush (tit. ital. Una mamma contro G. W. Bush)
Regia di Andreas Dresen
Germania 2022, 118 min., v.o. con sott. it.

Per liberare il figlio Murat dal campo di prigionia di Guantánamo, Rabiye Kurnaz, una casalinga di Brema, insieme all'avvocato per i diritti umani Bernhard Docke, cita in giudizio il presidente americano. Un dramma avvincente e divertente sulla lotta di Davide contro Golia.

Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, Murat Kurnaz, nato e cresciuto in Germania ma cittadino turco, viene sospettato di terrorismo e finisce nel famigerato campo di prigionia statunitense di Guantánamo. Nonostante l’imminente prova della sua innocenza, rimane in carcere, poiché né il governo turco né quello tedesco intervengono in suo favore. Al contrario, sua madre Rabiye Kurnaz intraprende la lotta, insieme all'avvocato per i diritti umani Bernhard Docke. La loro causa contro il governo americano catapulta la casalinga dalla sua villetta a Brema direttamente nella politica mondiale e fino alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Ponendo la madre al centro del film, Andreas Dresen adotta una prospettiva molto particolare per raccontare il caso Murat Kurnaz e lo fa con un certo senso dell'umorismo. Oltre all'idea assurda di citare in giudizio il presidente americano come privato cittadino, è soprattutto la passione travolgente con cui Meltem Kaplan interpreta la madre Rabiye Kurnaz, insieme alla meravigliosa recitazione dell'avvocato interpretato da Alexander Scheer, a trasformare il film in una farsa sull'arbitrarietà della politica mondiale.

Frederik Lang (20.04.2023)

Biografia

Andreas Dresen

Regista

Andreas Dresen è uno dei registi più importanti della Germania orientale. La sua carriera cinematografica è iniziata con un tirocinio presso lo studio DEFA seguito da un periodo come assistente alla regia di Günter Reisch e da studi presso l'Accademia di cinema e televisione di Potsdam-Babelsberg.

Subito dopo la riunificazione, ha ottenuto un grande successo con il suo film studentesco So schnell es geht nach Istanbul (1990). Il film è stato proiettato, tra l'altro, alla Berlinale e ha vinto il Prix Europa. Il suo primo film per il cinema, Stilles Land (1991), offriva una riflessione ironica sul periodo successivo alla riunificazione. Dalla sua pluriennale collaborazione con lo sceneggiatore Wolfgang Kohlhasse nascono film come Sommer vorm Balkon (2005, tit. intl. Summer in Berlin), Whisky mit Wodka (2009, tit. intl. Whiskey with Vodka) e Als wir träumten (2015, tit. intl. As We Were Dreaming). Dopo aver partecipato più volte alla Berlinale, nel 2013 è stato lui stesso membro della giuria.
Il suo biopic di successo Gundermann (2018) sul cantautore della Germania dell'Est Gerhard Gundermann gli è valso un totale di sei Lola, tra cui quello per il miglior film e la miglior regia. Il suo ultimo film di successo internazionale è Rabiye Kurnaz gegen George W. Bush (2022, tit. ital. Una mamma contro G.W. Bush).

Andreas Dresen è anche membro fondatore dell'Accademia cinematografica tedesca, è stato presidente del consiglio di fondazione della Fondazione DEFA ed è membro dell'Accademia cinematografica europea.