Incontro architeKturA

Nuove tecnologie

Bix (2003)
Foto: Harry Schiffer
I fratelli Jan e Tim Edler hanno fondato Realities United nel 2000 come un laboratorio di arte, architettura e tecnologia. Per i loro progetti si sono avvalsi di tecnologie interattive, come dimostrano gli interventi eseguiti in musei come il Paul Klee Zentrum di Berna (Svizzera, 2005) e il Kunsthaus di Graz (Austria, 2004) oltre alle numerose facciate mediatiche.
La più nota, quella di Graz, è un’originale struttura composta da uno schermo pixelato che ha vinto prestigiosi premi internazionali e ha ottenuto nel 2004 il riconoscimento della rivista newyorchese “ID Annual Design Review”.
I fratelli Edler hanno tenuto conferenze e lezioni in varie parti del mondo. Tim Edler è visiting professor alla Scuola d’Arte di Brema.

Flussbad (2011)
Foto: Adrian König
La particolarità di Realities United è data dalle capacità comunicative che partono dagli oggetti, così come dalla qualità dell’esperienza di chi fruisce degli ambienti interni che, per quanto riguarda la funzione e l’aspetto, è essenzialmente aumentata da strati addizionali che trasportano informazioni, contenuti mediatici e comunicazioni.
Alcuni progetti ricordano le opere architettoniche classiche, ma oltre a ciò si avventurano costantemente in direzioni artistiche o tecnologiche.
Nei loro progetti essi si vedono come catalizzatori di una determinata situazione, identificando, combinando e trasformando i diversi aspetti che offre lo spazio. Nonostante nella maggior parte dei progetti vengano inserite nuove tecnologie o approcci sperimentali e a prescindere dal percorso intrapreso, il lavoro mira sempre alla realtà e non alla virtualità.
www.realities-united.de
Design Trends

Lost Highway
© AION
AION è uno studio di architettura che opera intrecciando scale e campi del sapere diversi, con l’intenzione di affermare ad ogni progetto una singolare forma di ecologia ed intercettare un principio d’innovazione estetica.
Lo studio intende l'architettura come una pratica creativa materialmente impegnata nell'organizzazione del vivente. L’approccio è sistemico e volto alla costruzione di dispositivi architettonici che integrino dinamiche antropiche e processi naturali, con l’obiettivo di massimizzare la performance dell’ambiente nel suo complesso.

Lo studio è stato fondato da Andrea Di Stefano (Italia,1973) e Aleksandra Jaeschke (Polonia, 1976) entrambi laureati nel 2005 presso la Architectural Association di Londra.
Parallelamente al lavoro professionale, AION conduce progetti di ricerca, organizza workshop e contribuisce al dibattito internazionale attraverso conferenze e pubblicazioni.
Nel 2011 Andrea Di Stefano e Aleksandra Jaeschke hanno ricevuto il prestigioso premio Europe 40 Under 40.
www.a-i-o-n.com

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