Cinerassegna Reciproche visioni
Kino in italiano. - Cinema auf Deutsch.

Scena di: 'Viaggio in Italia. Amore incluso'

3 ottobre - 14 novembre 2011

Cinema Ariston, Via Romolo Gessi, 14, Trieste

Italia-Germania al cinema

In collaborazione con il 'Cinema Ariston'

L’evoluzione dei rapporti tra l'Italia e la Germania e la percezione reciproca dei due paesi hanno nel cinema uno dei più affascinanti strumenti d’indagine.

Questa rassegna di film intende riflettere su alcuni temi ricorrenti, stereotipi e luoghi comuni, che nel bene e nel male hanno caratterizzato una relazione in cui la rappresentazione dell’altro paese si è spesso legata alla costruzione della propria stessa immagine ed identità.
La rassegna include film realizzati dalla fine degli anni Cinquanta ai giorni nostri. Comprende dei classici, diretti da grandi registi come Luchino Visconti o Klaus Emmerich, che alla cultura dell’altro paese hanno dedicato grande attenzione, ma anche opere di più giovani autori e film più popolari, che pur avendo suscitato grande attenzione nel paese in cui sono stati prodotti, hanno avuto rara occasione di varcare le frontiere.

La manifestazione rientra nell’ambito del programma biennale di iniziative Va bene?! La Germania in italiano. Italien auf Deutsch, promosso dal Goethe-Institut in Italia e Germania, volto a smascherare i luoghi comuni e stimolare l’interesse reciproco.

PROGRAMMA:

 Lunedì 3 ottobre - ore 16,30 e ore 21
Italienreise. Liebe inbegriffen (Viaggio in Italia. Amore incluso)
Regia: Wolfgang Becker, D, 1957, 97'

Commedia romantica su un gruppo di turisti tedeschi che attraversano l’Italia in pullman, guidati da un giovane e seducente storico dell’arte, seguiti in incognito dal fidanzato geloso di una delle protagoniste. Un susseguirsi di situazioni in cui i cliché tedeschi degli anni Cinquanta sulla “bella Italia” sono affrontati con leggerezza e ironia, in uno “sfarzoso Eastmancolor”.

 
 Lunedì 10 ottobre - ore 16,30 e ore 21
Go Trabi Go
Regia: Peter Timm, D, 1991, 96'

La Sassonia al sud! Dopo la caduta del muro di Berlino la famiglia Struutz lascia l’ex RDT per seguire le orme di Goethe in Italia. Durante l’avventuroso viaggio a bordo di una Trabant ricolma, i tre dovranno superare diversi imprevisti e svariate incomprensioni famigliari prima di potersi mettere, con l’automobile notevolmente ammaccata, in posa davanti al Vesuvio per una foto ricordo.

 
 Lunedì 17 ottobre
 (Attenzione: in programma due film diversi!)
Alle ore 16,30:
Mirabella/Sindelfingen - Rückfahrkarte nach Deutschland
(Mirabella/Sindelfingen andata e ritorno )
Regia: Andreas Pichler
D/I, 2001, 54'

Più della metà dei 10.000 abitanti ufficialmente residenti a Mirabella, in Sicilia, abita oggi a Sindelfingen, in Germania, dove si sono trasferiti, a partire dagli anni Cinquanta, per lavorare nelle grandi fabbriche della zona. Dal 1978, una linea di pullman fa la spola ogni settimana tra le due città e mantiene vivi i rapporti di migliaia di immigrati italiani con il loro paese d’origine.

Alle ore 21:

Monaco, Italia. Storie di arrivi in Germania
Regia: Alessandro Melazzini
D, 2010, 55'

Alla presenza del regista!


Con il patrocinio della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Trieste.
Dopo la proiezione: Il regista Alessandro Melazzini incontra il pubblico, modera la Prof. Foi (Università di Trieste)


L’emigrazione italiana in Germania raccontata attraverso le storie di otto italiani che vivono a Monaco di Baviera, città dove risiedono attualmente circa 200.000 italiani. Emerge, in particolare, l’immagine di una nuova fase dell’emigrazione italiana in Germania, caratterizzata non più da manodopera non qualificata che cercava lavoro nella grande industria come avveniva nei decenni precedenti, ma da tecnici e scienziati che trovano oltre confine migliori condizioni di studio e di ricerca.

 
Lunedì 24 ottobre - ore 16,30 e ore 21
I sequestrati di Altona
Regia: Vittorio De Sica
I, 1962, 113'

Nella Germania del miracolo economico il figlio di un grande industriale, arricchitosi durante il nazismo, vive da quindici anni rinchiuso nella villa paterna, tormentato dai rimorsi per i crimini commessi durante la guerra e credendo che il suo paese sia ancora in macerie. Interprato da un cast internazionale di spicco, scatenò grandi polemiche in Germania, in particolare per le scene girate in teatro, al Berliner Ensemble, nella parte Est della città appena divisa dal muro.

 
 Lunedì 7 novembre -  ore 16 (!) e ore 21
Morte a Venezia
Regia: Luchino Visconti
I, 1971, 130'

in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale

In una Venezia afflitta dal colera agli inizi del Novecento, un anziano compositore, turbato dalla bellezza di un giovane, si interroga sul più profondo significato dell’arte, della bellezza e della morte. Secondo film della “trilogia tedesca” di Visconti, con il quale il grande regista si confronta con l’omonimo capolavoro di uno dei massimi autori della cultura tedesca del Novecento, utilizzando inoltre le musiche di Gustav Mahler, figura alla quale Thomas Mann si era ispirato per il protagonista del suo romanzo.

 
 Lunedì 14 novembre - ore 16,30 e ore 21
Pizza Colonia
Regia: Klaus Emmerich
D, 1991, 85'

Brillante commedia incentrata sulla figura del proprietario italiano di un ristorante di Colonia e sulle sue fatiche per mettere d’accordo moglie, figli, nipotini e amante tedesca. L’arrivo del “padrino” dalla Sicilia gli scombussolerà ulteriormente la vita. Il protagonista è interpretato dal popolare attore Mario Adorf, che ha ottenuto per questa interpretazione il "Deutscher Filmpreis".

 

Indietro