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ore 17:45

Thomas Mann e i suoi anni in Svizzera

Tavola rotonda|Con Tobias Amslinger ed Elisabeth Galvan

Grafica con ritratto di Thomas Mann alla sinistra su sfondo grigio © Autograf

Grafica con ritratto di Thomas Mann alla sinistra su sfondo grigio © Autograf

Il 26 novembre alle ore 18, presso l’Ambasciata Svizzera a Roma, Tobias Amslinger, direttore dellArchivio Thomas Mann del Politecnico di Zurigo, ed Elisabeth Galvan, professoressa ordinaria allUniversità L’Orientale di Napoli e autrice di numerose pubblicazioni sullo scrittore tedesco, faranno immergere il pubblico nel suo universo svizzero, illustrando quella stretta relazione che si consolidò negli anni e portò Thomas Mann a scrivere «Ich glaube beinahe, ich bin glücklich hier» (Credo quasi di essere felice qui.)

Thomas Mann e la Svizzera

Thomas Mann è stato a più riprese in Svizzera: dopo averla visitata in giovane età, nel 1905 trascorse la luna di miele con la moglie Katia a Zurigo. La Svizzera diventò fondamentale per la sua sopravvivenza durante il periodo del nazifascismo: dal 1933 al 1938, infatti, visse in esilio a Küsnacht, nel Cantone di Zurigo, prima di emigrare negli Stati Uniti dopo l’annessione dell’Austria alla Germania. Negli anni ’50, rientrando in Europa, scelse nuovamente di vivere in Svizzera. Morì il 12 agosto 1955 a Zurigo e fu sepolto a Kilchberg.

Archivio Thomas Mann

Il Politecnico di Zurigo (ETH Zürich) ospita l’Archivio Thomas Mann, che ha come missione la conservazione e la cura del lascito letterario dello scrittore. Vi si trovano scritti e documenti, nonché il suo studio con la sua biblioteca privata e gli oggetti personali. Il patrimonio viene costantemente ampliato. In qualità di centro di ricerca, l’Archivio Thomas Mann dispone inoltre di una biblioteca completa e aggiornata di letteratura secondaria sulla vita, l’opera e l’influenza dell’autore.

Partecipano:

  • Tobias Amslinger

    Tobias Amslinger è autore, studioso di letteratura e archivista. Da settembre 2016 dirige l’Archivio Max Frisch presso il Politecnico federale di Zurigo e dal 2022 anche l’Archivio Thomas Mann. Ha studiato all’Istituto di letteratura tedesca di Lipsia, nonché letteratura generale e comparata alla Libera Università di Berlino. Dal 2012 al 2016 ha lavorato come assistente di ricerca presso l’Istituto di letteratura tedesca dell’Università Humboldt di Berlino, dove ha conseguito il dottorato di ricerca con una tesi su Hans Magnus Enzensberger e la sua attività di autore editoriale. Amslinger lavora come editore, traduttore e autore ed è membro della rete della Deutsche Forschungsgemeinschaft DFG (Associazione tedesca per la ricerca) “Zusammenarbeiten. Praktiken der literarischen Kollaboration” (Collaborare. Pratiche di collaborazione letteraria).

  • Elisabeth Galvan

    Elisabeth Galvan è titolare della cattedra di Letteratura tedesca all’Università di Napoli L’Orientale ed esperta di Thomas Mann, autore di cui ha scritto in numerose pubblicazioni. Ha conseguito il dottorato di ricerca all’Università di Vienna e in seguito anche in Italia. Prima della nomina a professoresssa, è stata ricercatrice di germanistica all’Università di Firenze. Tra i suoi principali interessi scientifici figurano le edizioni italiane commentate delle opere principali di Thomas Mann, tra cui Morte a Venezia e Il prescelto. Attualmente coordina un progetto editoriale per la traduzione in italiano commentata di tutti i diari di Mann (in dieci volumi). Il primo volume è uscito a settembre 2025. Elisabeth Galvan è inoltre impegnata in diverse associazioni scientifiche internazionali ed è cofondatrice dell’Associazione Italiana di Studi Manniani.