Thomas Mann e la democrazia

Mostra|con attività didattiche

  • Goethe-Institut Rom, Roma

  • Lingua tedesco/italiano (mostra in lingua tedesca; versione italiana da qr code)
  • Prezzo Ingresso libero (su prenotazione per le scuole)
  • Parte della rassegna: Thomas Mann | 150° anniversario della nascita

Grafica con ritratto di Thomas Mann alla sinistra su sfondo grigio con libri in esposizione Immagine grafica di Thomas Mann (particolare): © Autograf

Grafica con ritratto di Thomas Mann © Autograf | Grafica completa: Eleonora Salerno

La mostra “Thomas Mann e la democrazia”, inaugurata il 27 settembre al Goethe-Institut di Rom nell’ambito del 150° anniversario della nascita dello scrittore e aperta fino al 31 gennaio 2026, invita a riflettere su questioni centrali dell’azione politica e sul significato dei valori democratici nel presente.

Riccamente illustrata, ripercorre l’evoluzione politica dell’autore, da monarchico iniziale a deciso oppositore del nazionalsocialismo e convinto sostenitore della democrazia. I testi centrali sono costituiti dai discorsi radiofonici alla BBC Deutsche Hörer! (“Ascoltatori tedeschi!”), con cui Thomas Mann si rivolse alla Germania nazista dal suo esilio americano, tra gli anni 1940 e il 1945. In questi incisivi interventi, lo scrittore affrontò la situazione politica, fece appello alla coscienza della popolazione tedesca e promosse i valori democratici.

L’esposizione si basa sul concept della mostra Democracy will win (Literaturhaus München, 2020), espressamente ampliato dal Goethe-Institut in Italia per includervi lo speciale rapporto di Thomas Mann con l’Italia. I testi che descrivono le tavole esposte sono in lingua tedesca. Alla traduzione italiana, disponibile come testo e come file audio, si accede mediante qr code.

Orari di apertura

Fino al 31 gennaio 2026
dal lunedì al venerdì ore 10:00-13:00 e 14:00-17:00
sabato ore 10:00-13:00

Per accedere all’esposizione, rivolgersi al centralino/ricevimento.

Per le scuole secondarie di 2° grado è richiesta la prenotazione:
In collaborazione con:
  • Ambasciata della Repubblica Federale di Germania
  • Literaturhaus München
  • Biblioteca Europea