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ore 21:00

Morte a Venezia

Film|Nell'ambito di "Incanto e decadenza"

Grafica di Thomas Mann © Goethe-Institut

Grafica di Thomas Mann © Autograf

di Luchino Visconti
Italia 1971, 125’
con Dirk Bogarde, Björn Andrésen, Silvana Mangano, Romolo Valli

Gustav von Aschenbach, un maturo compositore tedesco, giunge a Venezia in cerca di riposo, ma trova nella figura enigmatica del giovane Tadzio un’ossessione che lo condurrà a un lento smarrimento. Mentre la città è avvolta da un’epidemia silenziosa, il protagonista si abbandona alla contemplazione di una bellezza irraggiungibile, in un’estasi che confonde desiderio, arte e morte.

Con straordinaria sensibilità visiva, Visconti traduce il racconto di Mann in un’opera di grande raffinatezza estetica, trasformando la decadenza fisica e morale in uno spettacolo di immagini intrise di simbolismo.
La scelta di Mahler come colonna sonora, il ritmo rarefatto e l’ossessiva attenzione per i dettagli creano un’atmosfera sospesa, ipnotica, in cui il dramma interiore del protagonista si rifrange nella bellezza corrotta della città lagunare.