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ore 21:00
Mario und der Zauberer (Mario e il mago)
Film|Nell'ambito di "Incanto e decadenza"
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Goethe-Institut Palermo, Palermo
- Lingua Versione originale con sottotitoli italiani
- Prezzo Ingresso libero
- Parte della rassegna: Incanto e decadenza, Thomas Mann | 150° anniversario della nascita
di Klaus Maria Brandauer
Germania, Austria, Francia 1994, 120’
con Klaus Maria Brandauer, Julian Sands, Anna Galiena
In una località balneare dell’Italia fascista, un’atmosfera apparentemente tranquilla si carica gradualmente di tensione e inquietudine. Al centro della scena compare Cipolla, un ambiguo e inquietante mago ipnotizzatore, che con il suo potere verbale e psicologico soggioga il pubblico. Tra questi c’è anche Mario, giovane cameriere la cui innocenza verrà messa alla prova in modo tragico.
Brandauer, qui anche interprete dello spietato Cipolla, firma una regia intensa e teatrale, costruendo un film cupo e allegorico in cui la figura del mago diventa metafora trasparente dell’ascesa dei totalitarismi.
L’opera conserva l’impianto moralistico e simbolico del racconto di Mann, amplificando il senso di oppressione e di manipolazione collettiva attraverso una messa in scena claustrofobica e una recitazione fortemente espressiva.
Un film che riflette, con rigore e inquietudine, sulla vulnerabilità dell’individuo di fronte al carisma perverso del potere.
Germania, Austria, Francia 1994, 120’
con Klaus Maria Brandauer, Julian Sands, Anna Galiena
In una località balneare dell’Italia fascista, un’atmosfera apparentemente tranquilla si carica gradualmente di tensione e inquietudine. Al centro della scena compare Cipolla, un ambiguo e inquietante mago ipnotizzatore, che con il suo potere verbale e psicologico soggioga il pubblico. Tra questi c’è anche Mario, giovane cameriere la cui innocenza verrà messa alla prova in modo tragico.
Brandauer, qui anche interprete dello spietato Cipolla, firma una regia intensa e teatrale, costruendo un film cupo e allegorico in cui la figura del mago diventa metafora trasparente dell’ascesa dei totalitarismi.
L’opera conserva l’impianto moralistico e simbolico del racconto di Mann, amplificando il senso di oppressione e di manipolazione collettiva attraverso una messa in scena claustrofobica e una recitazione fortemente espressiva.
Un film che riflette, con rigore e inquietudine, sulla vulnerabilità dell’individuo di fronte al carisma perverso del potere.
Luogo
Goethe-Institut Palermo
Cantieri culturali alla Zisa
Via Paolo Gili, 4
Palermo
Italia
Cantieri culturali alla Zisa
Via Paolo Gili, 4
Palermo
Italia