Mostra fotografica Ammargine

Ammargine © Sara Camilli

Inaugurazione:
lunedì 24 ottobre 2016, ore 18

Foyer del Goethe-Institut Rom

Via Savoia, 15
00198 Roma

Ammargine

Storie di confine sulla periferia di Roma

di Sara Camilli

a cura di ELIANA BAMBINO
La mostra rimarrà aperta fino al 28 gennaio 2017
Orario: lun 14–19, mar-ven 9–19, sab 9–13


“Tutto quello che è fuori dall’anello del raccordo anulare è periferia.”
Così diceva mio nonno. Io dico che nel centro allora rimangono davvero in pochi. Al centro fa freddo, ai margini ci si abbraccia perché fa ancora più freddo ed è un freddo così coinvolgente da non lasciare spazio alla forma. Un freddo che brucia e che ti brucia, ma che ti fa entrare nelle viscere dell’esistenza senza spiegarti né come resistere, né come reagire. Ai margini si vive senza pensare a come lo si fa.

Ho attraversato la periferia per scoprire da chi fosse realmente abitata: ho incontrato famiglie, coppie, uomini e donne che lottano ogni giorno per resistere e costruirsi come alternativa. Ho osservato queste persone con incanto, febbre e amore, fino a confondermi con le loro stesse vite. Ho impressionato volti, ascoltato molte storie e alla fine del viaggio ho capito che gran parte della potenza creativa di una società si trova in tutto ciò che la società stessa rifiuta. Così, ho aperto uno squarcio e lasciato entrare tutta la luce che ne è venuta fuori.
(Sara Camilli)

Inaugurazione della mostra fotografica alla presenza dell’artista.

Alle ore 19, per il ciclo Sul divano verde, seguirà il dibattito Making Heimat. The Veddel Embassy (Amburgo) meets Torpignattara (Roma).

Sara Camilli

Sara Camilli è nata a Roma nel 1984.
Dopo essersi laureata in Antropologia Visiva ha continuato i suoi studi in Fotografia conseguendo un primo Master in Fotogiornalismo e un secondo in Fotografia Autoriale, entrambi presso Officine Fotografiche Roma.

Durante il suo percorso ha sempre ricercato un punto d’incontro tra la fotografia e l’antropologia, considerando questi due ambiti sempre in relazione tra loro come quasi fossero inscindibili, nonostante comunque si servano di linguaggi diversi. Centro attuale della sua ricerca sono le periferie romane con le loro problematiche, la loro marginalità e tutte le diverse dinamiche sociali che ruotano intorno al concetto di confine.

Nel 2014 i suoi lavori sono stati esposti al FotoLeggendo e al SiFest – Savignano Immagini Festival, nel 2015 ha ricevuto una menzione d’onore all’Umbria World Fest di Foligno e infine nel 2016 è arrivata prima classificata al concorso “Oltre le mura di Roma” esponendo al Macro Testaccio di Roma. Attualmente vive e lavora a Roma.

Torpignattara su Instagram

A dicembre e gennaio Sara Camilli girerà per Tor Pignattara per documentare fotograficamente il quartiere romano sul nostro canale Instagram.
La mostra si svolge nell’ambito di NO GO?, dossier online a cura del Goethe-Institut Italia, Germania, Francia e Belgio.
 

No Go? – La stigmatizzazione della periferia

“Focolai sociali”, “ghetti”, “aree no go”: a determinate zone urbane viene impresso il marchio di quartiere difficile. Spesso lo stigma si diffonde a livello nazionale, se non addirittura oltre confine. Quali sono gli effetti per chi ci abita? Quali sono le iniziative cittadine che contrastano la stigmatizzazione nel quotidiano?

Il Goethe-Institut dedica un dossier online a cause e meccanismi dell’emarginazione di determinati spazi urbani, esaminando come alcuni di questi quartieri affrontano il problema in Germania, Francia, Belgio e Italia. Bandendo le generalizzazioni, il dossier si focalizza su fatti concreti ed esperienze positive raccogliendo le testimonianze dirette degli abitanti.

Online dal 24/10/2016:
www.goethe.de/italia/nogo  #nogo
In collaborazione con
Officine Fotografiche © Officine Fotografiche

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