Presentazione editoriale Colloquia
Beethoven, ritratti e immagini

7 giugno 2011, ore 18:15

Biblioteca del Goethe-Institut

Uno studio sull’iconografia, di Benedetta Saglietti

Se pensiamo a Beethoven quale immagine ci viene in mente? Ognuno di noi si raffigura il compositore a partire da una mescolanza di impressioni ricevute dalla sua musica, dalla biografia, dalla letteratura memorialistica più o meno romanzata, da una grande messe di aneddoti ascoltati, dai ritratti che conosciamo. In realtà quelli che nacquero durante la sua vita sono molto più numerosi di quanto comunemente si pensi.

Allineando in una galleria quelle immagini di natura eterogenea (in maggioranza oli su tela, ma anche incisioni e litografie, disegni, maschere facciali e busti) emerge un profilo del compositore a tutto tondo inedito e sorprendente. Tale patrimonio iconografico è stato disperso, nel corso dei secoli, in diverse collezioni: il Beethoven-Haus a Bonn, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, il Wien Museum e la Gesellschaft der Musikfreunde a Vienna, la Bibliothèque nationale de France di Parigi, la Library of Congress di Washington D.C., la British Library di Londra.

Lo studio Beethoven, ritratti e immagini, EDT-De Sono 2010, presentato dall’autrice Benedetta Saglietti, illustra il patrimonio iconografico del maestro che fu creato lui vivente inserendolo nella biografia ricostruita attraverso le impressioni dei contemporanei.

Benedetta Saglietti si è laureata in Storia della Musica all’Università di Torino sotto la guida di Giorgio Pestelli. Ha collaborato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e l’Accademia Corale Stefano Tempia. Scrive per Il Giornale della musica, l’Indice dei libri del mese, Sipario. Sue recensioni sono apparse su Estetica (Il Melangolo) e Studi Filosofici (Bibliopolis).

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