Premio italo-tedesco per la traduzione

Premio italo-tedesco per la traduzione

Il premio, istituito nel 2008, viene assegnato ad anni alterni a traduttori italiani e tedeschi che hanno contribuito con il loro lavoro alla diffusione della letteratura contemporanea in Italia e in Germania.

Ciò che appare evidente è che tra i due Paesi, da sempre legati da reciproco interesse, è in atto un fermento e un importante scambio di testi di narrativa. Una vivacità culturale dimostrata anche dal fatto che l’italiano è la terza lingua più tradotta in Germania, così come il tedesco lo è per l’Italia. Il premio vuole inoltre essere un importante riconoscimento economico, per non dimenticare che oggi un traduttore guadagna ancora troppo poco, è spesso costretto a svolgere più di un mestiere e ha poche possibilità di studiare e aggiornarsi.

Per Susanne Höhn, direttrice del Goethe-Institut in Italia, “il Premio è il coronamento dell’impegno del Goethe-Institut nel promuovere la letteratura tedesca contemporanea creando una rete di contatti e conoscenza tra la nuova narrativa tedesca e quella italiana”.

© Staatliche Museen zu Berlin. Foto: Maximilian MeisseIl 2 marzo 2011, presso il Museo Bode di Berlino sono state premiate Barbara Kleiner per la sua traduzione in tedesco del romanzo di Ippolito Nievo Un angelo di bontà (Ein Engel an Güte, Manesse 2010), Maja Pflug per l’opera omnia e Julika Brandestini come esordiente per la sua traduzione del romanzo di Michela Murgia Accabadora.

Il 17 marzo 2010, presso Villa Farnesina a Roma, sono stati elargiti due premi: quello per la miglior traduzione pubblicata nel 2009 a Bice Rinaldi per Zündels Abgang di Markus Werner e quello per il miglior traduttore esordiente, Stefano Zangrando, che ha vinto un soggiorno di studio nel Collegio europeo di traduzione di Straelen per Adam und Evelyn di Ingo Schulze.

Nel 2009 a Berlino sono stati premiati Sigrid Vagt come miglior traduttrice per il romanzo La leggenda di Redenta Tiria (Die Legende von Redenta Tiria) di Salvatore Niffoi, Esther Hansen come esordiente per La memoria del vuoto (Sardische Vendetta) di Marcello Fois e Marianne Schneider per tutta l’opera.

Hanno vinto la I edizione nel 2008 Domenico Pinto per la traduzione di Aus dem Leben eines Faunes (Dalla vita di un fauno) di Arno Schmidt, Anita Raja per tutta l’opera e Monica Pesetti come esordiente per la traduzione di Ich und Kaminski (Io e Kaminski) di Daniel Kehlmann.

    Incentivazione della traduzione

    Programma di incentivazione della traduzione di libri tedeschi in un’altra lingua

    litrix.de: letteratura tedesca online

    Portale di presentazione della letteratura contemporanea tedesca