Una mostra di Sale Docks
Le Mostrə della Laguna
“Le Mostrə della Laguna” è una mostra il cui carattere utopico è visto come risultato dei molti anni di lavoro attivista del collettivo Sale Docks. Sette artisti creano sette istituzioni immaginarie che si reinventano in maniera transfemminista e decoloniale in nome della giustizia ambientale e della difesa dello spazio pubblico.
Timeline
La mostra aprirà nell'ambito della XVII Biennale di Architettura 2021 - La Biennale di Venezia - e porterà avanti l'alterità del presente e del futuro fino alla Biennale Arte 2022.
Partendo dalla consapevolezza che il concetto di utopia assume significati contraddittori/controversi/ambivalenti, il collettivo Sale Docks non concepisce questo progetto curatoriale come un mero esercizio di fantasia. La nostra immaginazione è il frutto di quattordici anni di pratiche artistiche militanti che si oppongono alla concezione neoliberale dell’arte.
La pandemia ha messo in crisi questo modello, palesando la necessità di un cambiamento radicale. Le mostrə sono un’alternativa ai limiti che caratterizzano le istituzioni esistenti, i loro legami con capitali privati, la rendita immobiliare, la cattura e la messa a valore di immaginari sovversivi.
Il progetto espositivo prevede la realizzazione di sette istituzioni immaginarie, ognuna affidata alla cura di un artista. Il funzionamento di ogni istituzione si basa su un modello di governance intersezionale, che racchiuda tutti i campi politici mobilitati e che possa quindi, teoricamente, adattarsi a tutte le istituzioni. Oltre alla governance, l’istituzione mostruosa è definita da una mission, si colloca in una posizione urbana immaginifica, raccoglie un archivio e si riappropria dello spazio pubblico.
Artisti: Anna Fietta, Maddalena Fragnito and Emanuele Braga, Ranjit Kandalgaonkar, Vanessa Milan, Eleanor Morgan, Nikolay Oleinikov, STARTT
Le Mostrə della Laguna è una mostra di Sale Docks.
In collaborazione con: Goethe-Institut