C’era una volta un uomo ricco, ma così ricco che era costretto a tenere i suoi soldi stipati dentro una vecchia miniera blindata e presidiata da un esercito privato.
Quest’uomo, a un certo punto della sua vita, ebbe paura degli altri uomini...
L’uomo che aveva paura del genere umano, letto in lingua originale italiana da Andrea Camilleri (10:40 min.)
Sie benötigen denFlashplayer
, um dieses Video zu sehen
Non pochi, dopo il successo televisivo del Commissario Montalbano, pensano che abbia passato molti anni della sua lunga vita nella polizia. Invece ha sempre scritto, anche quando faceva il regista per la televisione. Prima poesie, poi sceneggiature per la tv e testi teatrali, infine seguendo
Il corso delle cose – il suo primo titolo pubblicato nel 1978 – la narrativa. Poi la pensione – mai ce ne fu una più opportuna! – e tutto il tempo da dedicare alla letteratura. E insieme alla
Stagione della caccia, nel 1992, arriva il successo editoriale, primo di una lunga serie, con milioni di lettori in Italia e in tutto il mondo. Spesso con protagonista Vigàta, un piccolo e meraviglioso paese della sua Sicilia. Quella di un tempo, come ne
La concessione del telefono, quella contemporanea, ne
La Forma dell’acqua, esordio del Commissario Montalbano.