Heimat (Heimat. Ein deutsches Familienalbum)
Nora Krug

Anna Chiara Gisotti legge Nora Krug
da sin a ds: Anna Chiara Gisotti, Foto: © Goethe-Institut Italien / Max Intrisano; Copertina del libro, © Giulio Einaudi editore

Questo #Lesetipp è di Anna Chiara Gisotti
Sezione Associazioni Culturali del Goethe-Institut Rom

Traduzione di Giovanna Granato, Giulio Einaudi Editore 2019.
Miglior graphic novel 2018 per The New York Times, The Guardian e The Comics Beat

Heimat è un termine che racchiude in sé diversi significati: non è solo patria, o casa, ma è il luogo d’origine, quello in cui si cresce, il luogo dei ricordi. E proprio il ricordo, personale, familiare ma anche di un intero popolo, fa da sfondo a questo libro. L’autrice raccoglie foto e oggetti di famiglia, cimeli scovati nei mercatini, per raccontare la parte più atroce e dolorosa del passato tedesco. Si interroga sul ruolo dei propri nonni durante il nazismo, indaga sul comportamento dei suoi parenti, per cercare di risalire alle origini di quel senso di colpa che le generazioni di tedeschi nati dopo la seconda guerra mondiale hanno ereditato e di cui devono inevitabilmente farsi carico. Lo fa senza retorica, utilizzando invece uno strumento diretto e immediato: il graphic novel. Questo mix di fumetto, testimonianze e scrittura a mano rende la lettura molto semplice ed è facile per il lettore lasciarsi trasportare in questo viaggio nella memoria e nella storia.

Con questo libro Nora Krug ha vinto numerosi premi e Heimat è stato considerato il miglior graphic novel del 2018 da testate quali The New York Times, The Guardian e The Comics Beat.

Per approfondire: La responsabilità di essere tedeschi, di Johannes Zeller.

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