Al lavoro col tedesco

Mit Deutsch in den Beruf © Goethe-Institut

Al lavoro col tedesco

I giovani che studiano il tedesco a scuola o frequentano un corso al Goethe-Institut sanno che questa può essere la carta vincente per il loro futuro professionale in Europa: uno dei requisiti fondamentali per favorire il passaggio dai banchi di scuola al mondo del lavoro, infatti, è la conoscenza di una seconda lingua straniera dopo l'inglese, e il tedesco si conferma una delle più richieste dal mercato. Per questo in Italia il Goethe-Institut e i suoi partner presentano Al lavoro col tedesco, un progetto pensato per le esigenze delle scuole e delle imprese e che si svolge anche in Francia, Grecia, Portogallo e Spagna. 

Nel quadro di un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione italiano, il Goethe-Institut promuove assieme ai suoi partner uno scambio di esperti fra la Germania e l’Italia fatto di reti, viaggi-studio, conferenze e seminari. I sistemi duali e un precoce orientamento professionale sono oggi considerati ottime misure per prevenire un tasso di disoccupazione giovanile troppo elevato in Europa.

Negli ultimi tre anni, grazie al progetto Al lavoro col tedesco il Goethe-Institut ha fatto esperienza e raccolto approfondite conoscenze nell’ambito dell’orientamento professionale, dei sistemi di formazione duali e nella gestione della transizione dalla scuola al lavoro, oltre a essere entrato a far parte del relativo gruppo di lavoro interministeriale italo-tedesco.

Nell’ambito della riforma scolastica anche l’Italia andrà a integrare elementi duali all’interno dell’istruzione scolastica. Alternare il luogo d’apprendimento fra scuola e azienda (Alternanza Scuola-Lavoro) sarà obbligatorio negli ultimi tre anni delle superiori. Negli Istituti tecnici e professionali il percorso formativo in azienda abbraccerà complessivamente almeno 400 ore, mentre nei licei almeno 200 ore. Tale esperienza formativa potrà essere fatta all’interno di aziende, istituzioni pubbliche, musei e in estate anche all’estero. A tale scopo è in preparazione un contratto sui diritti e i doveri dei giovani “in alternanza”. All’interno di un registro nazionale verranno elencate le istituzioni e le imprese disposte a svolgere programmi di alternanza. Anche i giovani potranno valutare la propria partecipazione a questi programmi e giudicarne l’efficienza. Altri programmi didattici innovativi e workshop organizzati a livello locale favoriranno l’orientamento professionale, contrastando la dispersione scolastica. Inoltre sarà potenziato l’insegnamento delle lingue straniere e dell’economia.

Il progetto scolastico Piazza Affari Tedesco si integra molto bene all’interno di questo programma di riforma scolastica, abbinando all’insegnamento del tedesco, dell’economia e agli elementi dell’orientamento professionale, l’impegno di un insegnamento innovativo e progettuale in modalità CLIL.

Piazza Affari Tedesco punta a creare dei partenariati fra scuole e aziende della regione. Le aziende possono essere filiali italiane di aziende tedesche oppure aziende italiane che intrattengono rapporti commerciali con la Germania. Dopo un’analisi geografico-economica del territorio circostante, gli alunni scelgono “l’azienda partner” per la quale sviluppare una nuova idea commerciale. Durante una visita nella “loro” azienda, gli alunni raccolgono informazioni sull’attività, imparano a conoscere i diversi profili professionali e possono osservare il legame fra i diversi processi di lavoro. Il progetto si conclude con lo sviluppo di un prodotto o un servizio innovativo che rappresenti un ampliamento logico dell’offerta aziendale. Per quest’idea gli alunni dovranno anche realizzare la pubblicità (p.es. uno spot) rivolta a potenziali clienti di lingua tedesca. Una valutazione fatta dalla Freie Universität Berlin conferma che Piazza Affari Tedesco permette agli alunni di comprendere meglio il mondo del lavoro, potenzia la loro capacità di collaborare ed arricchisce l’apprendimento linguistico, favorendo una maggiore competenza interculturale.

Sono ormai 4 anni che il Goethe-Institut organizza questo progetto come concorso d’idee, che ha dato vita a ben 65 partenariati fra scuole e imprese. Fra le aziende che hanno aderito all’iniziativa anche Bosch, Illycaffè, Osram, SAP, Tod’s, Faber-Castell, Pietro Coricelli, Poltrona Frau, Lavazza e Volkswagen. Piazza Affari Tedesco è accompagnato da un’importante risonanza mediatica che garantisce tanto alle scuole quanto alle aziende una maggior visibilità nella regione. Grazie a una guida pratica bilingue, comprensiva di materiali didattici per l’insegnamento del tedesco e dell’economia, promossa dai Ministeri dell’Istruzione italiano e tedesco con la partecipazione dell’Ente federale per la formazione professionale, il progetto, documentato in un cortometraggio, può essere svolto anche in piena autonomia, senza il coordinamento da parte del Goethe-Institut.

Il previsto ampliamento del progetto Al lavoro col tedesco intreccerà due filoni tematici a cui il Goethe-Institut Italien lavora già da diverso tempo:
  1. gli aspetti legati all’orientamento professionale insiti nel progetto scolastico Piazza Affari Tedesco, che permettono ai discenti di familiarizzare con le diverse procedure aziendali e di imparare a conoscere da vicino il mondo del lavoro, fornendo loro aiuti concreti per fare le proprie scelte professionali e formative (Alternanza Scuola-Lavoro);
     
  2. un maggior impegno nell’ambito tematico delle cosiddette materie MINT (matematica, informatica, scienze naturali e tecnologia) con l’intento di convincere soprattutto le ragazze a interessarsi alle professioni tecniche.
Dopo essersi distinto negli ultimi dieci anni non solo con dei convegni sulla didattica della matematica, un progetto franco-italo-tedesco sull’insegnamento delle lingue straniere nelle materie scientifiche e un progetto sulla Bionica, il Goethe-Institut promuoverà ora un progetto di genere per le professioni tecniche, a cui parteciperà anche il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e il gruppo berlinese di ingegneri dell’associazione LIFE e.V.. Il progetto si articolerà in seminari rivolti soprattutto alle alunne, corsi di aggiornamento per gli insegnanti e percorsi tematico-pratici da organizzare nell’ambito di fiere dedicate all’orientamento professionale.

Un altro progetto si colloca a metà strada fra Al lavoro col tedesco e la promozione dell’insegnamento della lingua tedesca e riguarda la realizzazione di un programma di scambio fra gli Istituti tecnici e professionali in Germania e in Italia. Grazie ai viaggi-studio per esperti dedicati alla conoscenza del sistema di formazione duale tedesco, il Goethe-Institut dispone di una banca dati di circa 150 scuole italiane che potranno essere contattate attraverso una futura piattaforma online. Durante i soggiorni nel rispettivo paese ospitante, gli alunni frequenteranno gli Istituti professionali gemellati e faranno un’esperienza di shadowing nelle aziende formatrici. Quest’esperienza estera di più settimane potrà valere come attività in alternanza. Da non sottovalutare è anche il valore aggiunto per quanto riguarda l’apprendimento linguistico, dal momento che uno scambio scolastico con la Germania richiederà un potenziamento dell’insegnamento della lingua tedesca.

Piazza Affari Tedesco

Il progetto affianca elementi di orientamento professionale ad un concorso di idee che stimola la creatività e l'ingegno dei ragazzi. In ciò la lingua tedesca funge da strumento chiave. L'obiettivo è la creazione di partenariati tra scuole ed imprese per fare conoscere ai giovani il mondo del lavoro e le figure professionali che ne fanno parte.

Formazione professionale

I sistemi duali di formazione professionale rappresentano una possibile strategia nella lotta contro la disoccupazione giovanile in Europa.

In primo piano

Memorandum d’intesa tra Italia e Germania

A sinistra: Min. Stefania Giannini; a destra: Min. Johanna Wanka A sinistra: Stefania Giannini, Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca; a destra: Johanna Wanka, Ministro Federale dell'Istruzione e della Ricerca
A Villa Vigoni, centro italo-tedesco per l'eccellenza europea che si trova sul Lago di Como, il 3 maggio 2016 Italia e Germania hanno firmato un nuovo memorandum d’intesa triennale sul tema dell’alternanza scuola-lavoro. Come già tre anni fa a Napoli, a siglare l’accordo bilaterale sono stati i rispettivi Ministri dell’Istruzione Johanna Wanka e Stefania Giannini e i Ministeri del Lavoro. Quest’anno, tra gli enti coinvolti direttamente, era presente anche il Goethe-Institut.