Rassegna film Mostra del nuovo cinema europeo

Mostra del nuovo cinema europeo © EUNIC

23 – 29 novembre 2015

Auditorium del Goethe-Institut – Via Savoia 15, Roma

Prima edizione

EUNIC – Logo Dopo il successo della rassegna cinematografica L’Europa che ride (2014), EUNIC, il partenariato tra Istituti di Cultura, Accademie e Ambasciate Nazionali dell‘Unione Europea a Roma, lancia la prima edizione della Mostra del nuovo cinema europeo, che si svolge a Roma dal 23 al 29 novembre 2015.

La mostra sarà un’occasione straordinaria per far conoscere al pubblico romano e italiano l’energia creativa e la varietà del cinema contemporaneo europeo: 15 Paesi (Francia, Svezia, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Ungheria, Germania, Slovacchia, Slovenia, Austria, Lituania, Romania, Bulgaria, Polonia e Italia) porteranno sul grande schermo altrettanti film recenti, sempre in lingua originale con sottotitoli italiani. Una settimana di anteprime romane (e spesso italiane), un vero e proprio caleidoscopio della produzione filmica europea.

La programmazione cinematografica sarà accompagnata da incontri con registi, attori, sceneggiatori e da un dibattito sul cinema europeo con rinomati critici italiani, organizzato da Biblioteche di Roma alla Biblioteca europea.

Programma completo con i trailer  (PDF, 618 KB)
Catalogo (PDF, 1,2 MB)
 
Contributo tedesco:
“Die Frau des Polizisten”  (La moglie del poliziotto)
Giovedì 26 novembre 2015, ore 19
Regia: Philip Gröning
Germania 2013, 172', V.O. sott. ital.
Con David Zimmerschied, Alexandra Finder e le gemelle Pia e Chiara Kleemann

Proiezione alla presenza del regista Philip Gröning
Modera Enrico Magrelli
Die Frau des Polizisten Uwe e Christine sono una giovane coppia tedesca che abita in una casetta di periferia insieme a Clara, la loro bambina di cinque anni. Uwe fa il poliziotto, Christine trascorre le giornate a casa, dedicandosi interamente alla cura della piccola.
 
Christine nutre Clara di un amore smisurato. Cerca di insegnarle a cogliere la bellezza della natura che la circonda: i fiori, gli animali sono un’occasione di complicità con la piccola e un modo per farla crescere in un ambiente sereno, lontano dai pericoli. Ma lo sguardo amorevole di Christine e l’apparente armonia che cerca di creare intorno alla sua creatura vorrebbero arginare una terribile realtà e un pericolo tanto più atroce quanto imprevedibile: quel giovane biondo, marito innamorato, che diventa a tratti ossessivo e violento, quel padre affettuoso che diventa improvvisamente lontano e distaccato.
 
Irrazionale e possessivo, Uwe lascia sul corpo di Christine i segni di una violenza di cui nemmeno egli stesso è davvero consapevole. Una violenza che, oltre ad umiliarla, mina profondamente le sue certezze e il suo amore. Christine si aggrappa alla piccola come a una boa di salvataggio. Non vuole arrendersi all’evidente malessere di un uomo che, a suo parere, non è cattivo. Ma la sofferenza e l’isolamento finiranno per trascinarla in un vortice profondo: un tunnel senza ritorno…
Sinossi

Partecipazione tedesca al festival con il contributo di
Airberlin – Logo

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