Mari, Enzo e Iela

Enzo e Iela Mari: raccontare a quattro mani

Copyright: BabalibriI libri di Enzo e Iela Mari sono considerati dei classici della letteratura per l'infanzia. Comparsi per la prima volta negli anni Sessanta, sono stati letti da generazioni di bambini e adulti di tutto il mondo. La caratteristica di questi oggetti è di essere affidata totalmente alle immagini.

I Mari si conobbero studenti all'Accademia di Brera. Scelsero di comunicare attraverso il linguaggio visuale e di progettare storie senza parole. La mela e la farfalla, edito da Bompiani nel 1960, fu il primo esito della ricerca condotta da Enzo e Iela Mari. All'epoca il libro si presentava secondo una forma in seguito abbandonata: era di dimensioni inferiori all'attuale, rilegato a spirale, ad esso era unita una custodia. L'uovo e la gallina, pure in corso di progettazione mentre viene dato alle stampe La mela e la farfalla, uscì vent'anni dopo per Emme Edizioni.

Anche quando i due autori smisero di lavorare a quattro mani, l'assenza di parole scritte rimase un tratto distintivo delle edizioni firmate Mari. Raccontare per sole immagini è universalizzante, dal momento che non servono traduzioni e che ciascuno, nella propria lingua, sa leggere le figure. Tutti i libri di Enzo e Iela Mari sembra partano da zero per dare forma solida alle figure della mente. Al centro delle loro traiettorie riconosciamo i tanti volti dell'intelligenza umana, al servizio dell'infanzia.

Il palloncino rosso e altre storie senza parole

Il palloncino rosso esce nel 1967 nell'ambito di una casa editrice nata nello stesso periodo: la Emme Edizioni. In quel momento, il libro piace agli editori stranieri più di quanto non piaccia a quelli italiani, che non percepiscono la portata delle scelte operate da Rosellina Archinto nel promuovere in Italia una tipologia di libro sconosciuta ai più, cioè l'albo illustrato. Mari estremizza la centralità del linguaggio visuale. I suoi libri, fatta eccezione per Il tondo (Emme Edizioni, 1974) e C'era una volta un riccio di mare (Emme Edizioni, 1974), saranno sempre senza parole, una caratteristica che li apparenta a esperienze che avvenivano in contemporanea in Italia ad opera di Bruno Munari, oppure, altrove, ad opera di G. Billout, G. Vincent, J. Mueller, T. Hauptmann, G. Mordillo.

In area tedesca, i libri di Iela Mari si diffondono fin dal 1969, grazie alle coedizioni del marchio Emme con la casa editrice bavarese Ellermann Verlag. Iela Mari disegna fino agli anni Ottanta: alberi, animali, paesaggi, spazi fisici e metafisici, figure basate sulle associazioni mentali. L'ultima avventura editoriale è un gioco di carte intitolato Il paesaggio infinito (Emme-Petrini junior, 1988), dedicato all'ambiente della savana e ai suoi ospiti.

Disegnare, Leggere, Giocare

A partire dal 1961 Enzo Mari è autore di una serie di progetti realizzati per le edizioni Danese, un luogo significativo di sperimentazione, non solo di produzione. Sono oggetti che promuovono il disegno e le narrazioni, ora in forma di libro senza parole, ora in forma di gioco. L'altalena è uno di questi. Protagonisti sono sedici animali che oscillano su una barra in cerca di equilibrio, identici ai sedici soggetti che compongono il Gioco dei 16 animali, un tangram in sedici pezzi in legno, prodotto per la prima volta nel 1957 e rieditato in seguito in cellulosa e resina. Sulla scia del medesimo concetto, nasce nel 1973 il Gioco dei 16 pesci.

Nel 1967, l'urgenza di porre rimedio al degrado delle edizioni per bambini di fiabe e favole classiche provoca la genesi di un nuovo gioco, Il gioco delle favole, fatto di carte a incastro, aperto alla costruzione di storie, al loro montaggio e smontaggio. Sul finire degli anni Settanta, è il disegno il cuore dell'interesse di Mari verso i bambini. Nascono cinque fascicoli con il titolo comune Carte da disegno. Ciò che importa nel disegnare, secondo l'autore, non è copiare elementi dati, bensì partire da una realtà osservata e, dalle sue informazioni e stereotipie, provare a costruire, variare, distruggere, ricostruire.

Dopo Emme Edizione, dopo Danese

La storia dell'editoria è in evoluzione, sempre. Sia Emme Edizioni, sia Danese, furono esperienze che andarono esaurendosi. Gli autori Iela ed Enzo Mari e i loro libri per l'infanzia, trovano casa oggi presso editori diversi. I libri senza parole di Iela Mari sono pubblicati da Babalibri. Il tondo e C'era una volta il riccio di mare sono attualmente fuori catalogo. I libri di Enzo Mari sono uno dei pilastri di Corraini, che del designer pubblica anche libri indirizzati al pubblico adulto. Nessuno dei due autori ha in cantiere nuovi libri con le figure. Iela Mari ha smesso di pubblicare dopo il 1989. Enzo Mari continua a scrivere e a disegnare.

Letture consigliate
  • Mari, E., Mari, I., La mela e la farfalla, Babalibri, 2004
  • Mari, E., Mari, I., L'uovo e la gallina, Babalibri, 2007
  • Mari, E., L'altalena, Corraini, 2011
  • Mari, E., Carte da disegno. Soggetti e sequenze, Corraini, 2001
  • Mari, E., Carte da disegno. Sogni e altre cose, Corraini, 2001
  • Mari, E., Carte da disegno. Paesaggi, Corraini, 2001
  • Mari, E., Carte da disegno. Un treno carico di..., Corraini, 2001
  • Mari, E., Carte da disegno. Sulle facce, Corraini, 2001
  • Mari, E., Il gioco delle favole, Corraini, 2011
  • AA.VV., Iela Mari. Il mondo attraverso una lente, Babalibri, 2010
  • Mari, I., Il palloncino rosso, Babalibri, 2007
  • Mari, I., L'albero, Babalibri, 2007
  • Mari, I., Il tondo, Emme Edizioni, 1974
  • Mari, I., C'era una volta il riccio di mare, Emme Edizioni, 1974
  • Mari, I., Mangia che ti mangio, Babalibri, 2007
  • Mari, I., Animali nel prato, Babalibri, 2010
  • Mari, I., Di Lernia, S., Il paesaggio infinito, Emme, Petrini junior, 1988
Giulia Mirandola
cura progetti di promozione della lettura e percorsi sperimentali di educazione verbovisuale rivolti alle scuole, dedicati all'osservazione e al racconto dei territori e dei paesaggi.
Collabora con gli editori Topipittori e Babalibri, con Mart, Muse, Sistema Bibliotecario Trentino, Casina di Raffaello, OliverLab, Spazio B**K.

Goethe-Institut Italia, Informazioni & Biblioteca
redazione online
febbraio 2013

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