Premiazione 2009

Premiazione 2009

Sigrid Vagt, Bernd Neumann,
Marianne Schneider, Esther Hansen

Presso il Bode-Museum a Berlino si è svolta la cerimonia di conferimento del Premio italo-tedesco per la traduzione letteraria, giunto alla sua II edizione. Il premio è stato consegnato dal Ministro tedesco per la Cultura Bernd Neumann e dal Sottosegretario per i Beni e le Attività Culturali Francesco Giro.

La giuria - composta da Maike Albath, presidente, giornalista e critica letteraria; Ragni Maria Gschwend, traduttrice; Florian Höllerer, direttore Literaturhaus Stuttgart; Adrian La Salvia, romanista (Universität Erlangen); Lothar Müller, giornalista e critico letterario; Irina Rajewsky, romanista (Freie Universität Berlin); Camilla Miglio, delegata della giuria italiana, germanista (Università di Napoli, l’Orientale) - dopo l’esame delle opere pervenute e successive discussioni, ha deciso di assegnare il Premio per la migliore traduzione a Sigrid Vagt per la sua traduzione del romanzo di Salvatore Niffoi „La leggenda di Redenta Tiria“, il Premio per l’opera omnia a Marianne Schneider e il Premio esordienti a Esther Hansen per la sua traduzione del giallo di Marcello Fois „Memoria del vuoto“.

Motivazioni:

Il premio per la migliore traduzione in lingua tedesca di un’opera italiana viene assegnato a Sigrid Vagt per la sua traduzione del romanzo di Salvatore Niffoi „La leggenda di Redenta Tiria“ (pubblicato in Germania nel 2007 dall’editore Zsolnay). „Quella di Niffoi è una Sardegna cupa e severa, ma al contempo anche primitiva e moderna. Con estro, Sigrid Vagt ha saputo trasporre anche in tedesco questo complesso gioco fra i diversi livelli linguistici. Convince soprattutto la sua dimestichezza con le contaminazioni del dialetto sardo. L’esperienza dell’estraneo, che caratterizza il testo italiano, non viene alterata nella sua traduzione“, questa la motivazione della giuria. Il premio è di 7.500 euro.

Il premio per l’opera omnia di un traduttore, anch’esso di 7.500 euro, viene assegnato quest’anno a Marianne Schneider. La giuria ha valutato il suo lavoro di traduttrice definendolo sorprendente per la varietà, la capacità di rivelare la letteratura e il suo registro stilistico sfaccettato. Le sue traduzioni spaziano da autori come Leonardo da Vinci o Giacomo Leopardi, fino a Alberto Vigevani e Gianni Celati (per citarne solo alcuni) e sono un importante contributo per la conoscenza della storia della letteratura italiana.

La borsa di studio a sostegno dei traduttori esordienti, abbinata a un soggiorno di diverse settimane presso l’Accademia Tedesca Villa Massimo a Roma, va a Esther Hansen per la sua traduzione del giallo di Marcello Fois „La memoria del vuoto“ (pubblicato in Germania nel 2008 dall’editore List).

Download SymbolLaudatio di Maike Albath (PDF, 46 KB)
Download SymbolDiscorso di Klaus Wagenbach (PDF, 38 KB)