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Cinema
Le doti camaleontiche di Jella Haase

Jella Haase sul red carpet dell’edizione 2023 del Deutscher Fernsehpreis (German Television Award)
Jella Haase sul red carpet dell’edizione 2023 del Deutscher Fernsehpreis (German Television Award) | © picture alliance / SvenSimon | Malte Ossowski/SVEN SIMON

Ex agente della DDR, prostituta minorenne, aspirante influencer: non sono molte le attrici che hanno interpretato ruoli così diversi fin dagli inizi come Jella Haase, che attualmente si sta facendo conoscere anche a livello internazionale con la serie Netflix “Kleo”.

Di Jutta Brendemühl

Jella Haase ha la straordinaria capacità di calarsi nei ruoli più diversi, da quello dell’adolescente imbronciata a quello di una caotica combinaguai o di una sensibile amante. Tanto in film d’autore come Berlin Alexanderplatz o Combat Girls, quanto in commedie mainstream come Die Goldfische o Das perfekte Geheimnis, dimostra un’incredibile versatilità e le sue qualità camaleontiche costituiscono proprio il filo conduttore della sua carriera. In un’intervista a Fräulein-Magazin, descrive il suo gusto per la moda come «un mix di audacia e delicatezza», uno stile che corrisponde anche al suo modo di recitare.

European Shooting Star senza specifica formazione

Il fatto che Jella Haase sia nata per fare l’attrice è stato evidente fin da quando era bambina e faceva teatro, dimostrandosi da subito un vero animale da palcoscenico. Ancora oggi è così e quando parla del suo mestiere, ne sottolinea l’aspetto divertente e giocoso, la gioia che le dà recitare e il suo entusiasmo per la sperimentazione e la metamorfosi. Forse sono proprio queste le caratteristiche che l’hanno portata al teatro berlinese Volksbühne, nonostante non vantasse una specifica formazione attoriale, e poi anche sul grande schermo, che le ha fatto rapidamente guadagnare diversi riconoscimenti, tra i quali il premio come European Shooting Star alla Berlinale del 2016.

La Chantal di Fack Ju Göhte

Il ruolo più noto di Jella Haase è quello di Chantal, sfrontata ed eccentrica studentessa di Fack Ju Göhte, commedia politicamente scorretta del 2013 diventata una trilogia ed entrata nella storia del cinema tedesco come quinto film di maggior successo del dopoguerra, anche grazie alla figura non protagonista di Chantal, una figlia del proletariato che l’attrice  ha reso in forma comica, trasformandola subito in un amatissimo personaggio cult. Nel 2024, “Chanti” è infine protagonista dello spin-off Chantal im Märchenland, film che ha rivisitato il mondo delle fiabe in chiave femminista, ottenendo il maggior successo dell’anno nei cinema tedeschi e superando persino gli incassi di Barbie. In precedenza, Haase si era fatta notare anche in Lieber Thomas, film che le è valso il riconoscimento del Deutscher Filmpreis come migliore attrice non protagonista per il suo ruolo di Katharina Thalbach, attrice e fidanzata del poeta dissidente della DDR Thomas Brasch.

Da Kleo a Papessa

La storia tedesca svolge un ruolo di primo piano anche in Kleo, serie di Netflix di genere davvero misto ambientato nel periodo seguente alla caduta del Muro di Berlino: in questo scenario, l’ex spia Kleo interpretata da Haase architetta una vendetta contro le persone che l’hanno tradita. Anche questo è un personaggio idiosincratico e l’attrice lo collega al precedente, dichiarando in un’intervista con Redaktionsnetzwerk Deutschland: «Chantal e Kleo sono entrambe molto particolari e hanno in comune il fatto di essere anticonformiste e di non preoccuparsi delle convenzioni sociali. Un atteggiamento liberatorio per entrambi i personaggi».

La costanza è importante anche nella sua collaborazione con registe donne: dopo il coming-of-age queer Cocoon e il dramma Looping, l’attrice berlinese ha appena terminato le riprese del terzo film firmato dalla regista Leonie Krippendorf, Gepellte Haut, in uscita nel 2026. Prima di questa data, la si potrà vedere in Ach, diese Lücke, diese entsetzliche Lücke, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Joachim Meyerhoff, e come protagonista del remake di Die Päpstin, che uscirà come serie televisiva dell’emittente tedesca ARD.

Jella Haase nel privato

L’attrice preferisce mantenere riserbo sulla sua vita privata, lasciando trapelare solo che è vegetariana, pratica ogni anno l’escursionismo a digiuno e quando viaggia porta sempre troppe cose in valigia. Di tanto in tanto emerge la sua “Berliner Schnauze”, la tipica sfrontatezza berlinese che la porta ad esprimersi in maniera molto diretta e schietta anche in merito alle sue posizioni politiche, com’è accaduto ad esempio quando ha vinto il Bambi 2024 come miglior attrice con Chantal und das Märchenland: alla cerimonia di premiazione, ha fatto suo l’appello di Margot Friedländer a essere umani e ha invitato tutti a «non perdere la bussola morale, in un’epoca in cui il web e le menti vengono inondati dal populismo di destra».

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