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ore 18:00
Bondage
Film|Nell'ambito di "Sicilia Queer 2024"
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Palermo, CRE.ZI. PLUS, Palermo
- Lingua Versione originale con sottotitoli italiani
- Prezzo Info sul sito del festival
- Parte della rassegna: Sicilia Queer 2024
Monika Treut
Germania - USA 1983 / 21’ / v.o. sott. it.
C’è differenza fra delle gambe o delle braccia legate assieme in una pratica BDSM e le sbarre e le ringhiere che tappezzano le strade e gli ambienti urbani? La differenza c’è, sì, e non si declina con il semplice sguardo, perché i nodi BDSM e le strisce pedonali possono occupare lo stesso spazio in una stessa inquadratura. La differenza va trovata con la parola, con la testimonianza di un’esperta di bondage, con delle immagini di libertà su quella stessa strada che tanto lega a degli obblighi e a degli stereotipi, molto più di quanto un nodo BDSM leghi la carne.
Alternando un’intervista ad alcuni montaggi sperimentali allusivi, nel terzo episodio dell’antologia Female Misbehaviour, la grande regista tedesca propone lo sconfinamento del desiderio privato nello spazio pubblico, dimostrando che i nodi BDSM fatti per il proprio piacere dànno calore, e che i nodi stritolanti delle geometrie urbane dànno terrore. Per Monika Treut il sesso è anche performatività e creatività, e le parole delle sue interviste diventano il pennello con cui si disegna la grande mappa del desiderio libero.
Germania - USA 1983 / 21’ / v.o. sott. it.
C’è differenza fra delle gambe o delle braccia legate assieme in una pratica BDSM e le sbarre e le ringhiere che tappezzano le strade e gli ambienti urbani? La differenza c’è, sì, e non si declina con il semplice sguardo, perché i nodi BDSM e le strisce pedonali possono occupare lo stesso spazio in una stessa inquadratura. La differenza va trovata con la parola, con la testimonianza di un’esperta di bondage, con delle immagini di libertà su quella stessa strada che tanto lega a degli obblighi e a degli stereotipi, molto più di quanto un nodo BDSM leghi la carne.
Alternando un’intervista ad alcuni montaggi sperimentali allusivi, nel terzo episodio dell’antologia Female Misbehaviour, la grande regista tedesca propone lo sconfinamento del desiderio privato nello spazio pubblico, dimostrando che i nodi BDSM fatti per il proprio piacere dànno calore, e che i nodi stritolanti delle geometrie urbane dànno terrore. Per Monika Treut il sesso è anche performatività e creatività, e le parole delle sue interviste diventano il pennello con cui si disegna la grande mappa del desiderio libero.
Link utili
Luogo
Palermo, CRE.ZI. PLUS
Cantieri culturali alla Zisa
Palermo
Italia
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